Vivere a Firenze: la questione della (in)sicurezza

Sicurezza a Firenze

Mentre ascolto la diretta delle dimissioni di Veltroni, faccio il mio consueto giretto nell’aggregatore. Tra le varie notizie, ne spiccano due che riguardano la sicurezza a Firenze.

La prima riguarda le strade: auto che vanno troppo veloci, semafori non rispettati e le immancabili buche (sembra che a Firenze non si riesca a parlare d’altro). Alcuni dati sfiorano il ridicolo: ” il 47% considera pericolose le strisce utilizzate come parcheggio.”

La seconda riguarda, invece, la sicurezza a tutto tondo: i sindacati delle forze di polizia- e in particolare quello di Firenze- lancia l’allarme: siamo pochi, siamo sempre meno, e le risorse a nostra disposizione non bastano per gli impegni richiesti.

Diamoci una calmata. Ci sono una marea di città che farebbero volentieri a cambio, dove gli scippi non finiscono in prima pagina perchè troppi, dove a far paura non sono le strisce dei parcheggi ma le scie di sangue.

Se proprio si vuole parlare di sicurezza, a Firenze in Toscana, è quella sul lavoro.

5 Comments

  1. laraffaella scrive:

    Gli schizzi delle auto che passano a tutta velocità sulle pozze è un problema di quando piove. Città più grandi hanno marciapiedi più larghi, e via dicendo. Luoghi comuni e altre banalità non negano tuttavia che per fare il pedone (anche a Londra) ci voglia una certa professionalità. Calcolare i percorsi più sicuri, più veloci, meno affollati: altro che i motori di ricerca di Internet! A me piace e mi ci dedico come un hobby, che deriva soprattutto da una convinzione ecologica e da una necessità economica. Firenze non è peggio di altre città. Le persone che non si sono mai messe nei panni di una persona non vedente, di un anziano o di una donna con due borse di spesa, continueranno a parcheggiare sui marciapiedi e sulle strisce pedonali. Non invoco nessuna pena corporale, solo la concessione di una ennesima banalità: la vita è una ruota! Chi parcheggia a bischero oggi potrebbe essere l’anziano o la donna con la spesa di domani…

  2. admin scrive:

    Neanche io sopporto chi parcheggia come un bischero e capisco cosa dici.

    A darmi fastidio, e non poco, è tutto ‘sto rumore che i media fanno sulla questione sicurezza: per quel che riguarda Firenze mi sembra una esagerazione. Disagio e inciviltà sono una cosa, il pericolo un’altra. O no?

    Ps: carina- molto- la frase: “…che per fare il pedone (anche a Londra) ci voglia una certa professionalità”.

  3. laraffaella scrive:

    Sono certamente d’accordo: non credo di sentirmi più sicura ora che ci saranno dei forsennti giustizieri notturni per strada. Quanto ci vorrà prima si inforchettino tra loro? Mah?! Per quanto riguarda l’inciviltà, la gravità dipende dal livello. Lo scorso mese ho assistito ad un episodio, di chiaro intento denigratorio ed offensivo, nei confronti di una donna anziana peruviana da parte di due ragazzotti fiorentini. Credo che la maggiore insicurezza me la comunichi il sentimento di intolleranza che le fole governative alimentano. Ciao!

  4. admin scrive:

    Con le ronde si conferma un vecchio adagio: al peggio non c’è fine.

  5. [...] del resto), e vediamo i decreti legge usati come clave, a sgomentare sul serio sono altre cose: il rumore sordo di un clima diffuso. Intollerante, rozzo e triviale. Anche a Firenze, [...]

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

WP Socializer Aakash Web