Dove vanno a finire le biciclette rimosse?

Biciclette rimosse a Firenze. Incuriosito da un dibattito sentito per radio, ho svolto una mini ricerca in rete per avere maggiori informazioni. Quello che ho scoperto è che:

  1. Il problema dura da anni.
  2. Sono un costo non indifferente per il Comune.
  3. Capire dove vanno a finire è meno banale di quanto si pensi.

La problematica. Il Comune sembra non transigere sulle biciclette parcheggiate al di fuori delle rastrelliere: solo ad agosto sono state 117 le bici sequestrate per questa ragione. Aumentare le rastrelliere no?

Il problema della mancanza di parcheggi per biciclette e dell’iniquità della sanzione era già stato segnalato anche nel 2006.

Costi: la faccenda è onerosa per tutti. Per i proprietari, i quali alla fine abbandona la bici (non conviene riprenderle, pare, ma comprare direttamente una nuova); per il Comune, che si ritrova tante bici di cui non sa che farsene.

Come fare a riprendere la propria bicicletta sequestrata? Bella impresa. Ho cercato con google: “biciclette rimosse Firenze“, sono approdato ad un comunicato stampa del 2004 che indica, oltre ad un indirizzo e un numero di telefono, segnala anche un sito di riferimento; ci vado; ovviamente l’indirizzo è cambiato; guardando il menù (rimozione e recupero veicoli) sono atterrato su una pagina, che per maggiori informazioni mi rimanda ad una pagina inesistente.

Ok. Ritorno al menù, vedo una voce Accettazione e custodia (depositeria) che non richiama esplicitamente alle biciclette, vado alla pagina. Finalmente quella giusta.

Non ho certo risolto un problema. Ma se cercate le vostre biciclette rimosse a Firenze, ora sapete qual è la pagina giusta. Per ora.

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