Da qualche giorno è partito il nuovo progetto di google: googleartproject. In questo sito potrete trovare numerosi musei on line, tra cui gli Uffizi, e farvi un giretto on line. Stupore e meraviglia: possiamo quindi visitare gli Uffizi gratis? Wow! Niente più code, niente più folla, niente più soldi per il biglietto. Posso vedermi gli Uffizi anche alle 3,42 di notte di un tranquillo mercoledì estivo. Ganzo.
Un momento, però. Non siamo a Fantasilandia. E non è il caso di scomodare i miracoli della tecnologia o del web.
L’idea è carina. Senza dubbio. Perchè consente anche a chi non verrà mai a Firenze di farsi una ideuzza della galleria. E mica è poco, intendiamoci. Ma negli Uffizi di Gooleartproject i colori sembrano appiattiti e scialbi, i disegni poco definiti e, alla fine, tutto abbastanza privo di emozione. Provare per credere. E gli Uffizi non sono così. Li conosco, ci sono state più volte.
Quindi, a costo di apparire un torbido reazionario, ho seri dubbi che con googleartproject si possa andare oltre una vaga panoramica. I quadri e le statue preferisco vedermeli dal vivo, meglio quando sono nel contesto per cui sono state realizzate le opere (quindi quasi mai in un museo). Dal vivo, i colori dei dipinti, i giochi di luce che si creano con le statue, le dimensioni stesse di entrambi modificano sensibilmente l’esperienza estetica.
Se volete visitare gli Uffizi davvero allora vi conviene farlo in maniera tradizionale. Comprate il biglietto, fate quel po’ di coda, e preparatevi ad ammirare quanto di meglio l’uomo abbia prodotto nei secoli.




