Posts Tagged ‘Visitare Firenze’

Video del Museo Stibbert

Su Youtube ci sono tanti video su Firenze, alcuni easy, altri interessanti per chi vorrebbe conoscere meglio la città, come questo che parla del Museo Stibbert di Firenze, forse uno dei miei musei preferiti- perchè non ha quell’impostazione didattica come (ad esempio gli Uffizi) senza dubbio interessante ma meno imprevedibile- parere personale, of course.

Il museo Stibbert sorprende ad ogni stanza: può piacere anche a chi non ha molta passione per l’arte ma è comunque incuriosito dall’insolito.  Il video, anche se breve ma ben commentato, restituisce una visione nitida sia della collezione che del parco circostante.

Una piccola raccomandazione: si trova fuori dal centro storico. Se state quindi progettando un week end a Firenze e avete voglia di visitare questo museo tenete presente che l’accoppiata nella stessa giornata con altri musei potrebbe essere ardua.

Informazioni sul Museo Stibbert:

Cosa visitare a Firenze ad agosto?

Firenze, agosto. Che fare? Perchè non approfittare di questo mese per visitare la città? Milioni di turisti ogni anno non possono sbagliarsi: le cose da vedere a Firenze sono innumerevoli. La maggior parte grandiosamente belle. Oltre agli Uffizi e all’Accaddemia (aperti anche il martedì e giovedì sera) vorrei dare anche un paio di consigli validi sia per i turisti più curiosi, che hanno già visto gli altri musei e opere d’arte, sia per i fiorentini doc che hanno desiderio di vedere o rivedere luoghi davvero speciali.

1) Il museo di Palazzo Vecchio. Visite guidate in varie lingue. Pare particolarmente suggestiva la visita ai quartieri monumentali e soprattutto l’accesso al camminamento di ronda (ballatoio) che riapre proprio quest’anno, da cui è possibile avere una visione straordinaria di Firenze. Costo 6 euro. (esistono tariffe scontate per famiglie e bambini). Maggiori dettagli sul Blog di Nelli.
Per info e prenotazioni:
info.museoragazzi@comune.fi.it
segreteria.museoragazzi@comune.fi.it
oppure via telefono 055 2768224

2) Il Museo Marini: in un complesso medievale davvero interessante potrete trovare opere della collezione Marino Marini. Una miscela tra antico e contemporaneo, di visioni e umanità, di materialità (dell’edificio) e di sensibile leggerezza (le opere). Non perdete l’occasione di visitare anche la cripta, che adoro. Per maggiori info:

http://www.museomarinomarini.it/
info@museomarinomarini.it

Turismo a Firenze: “Firenze sì”, la carta degli sconti

Visitare Firenze risparmiando. Non solo i turisti, ma anche i residenti a Firenze. Due tessere, quindi: “City Card” valida un anno e dedicata ai residenti e a coloro che trascorrono lunghi periodi a Firenze e la “Tourist Card” valida 48 ore e rivolta ai turisti (i quali, si presume, saranno invogliati a rimanere qualche giorno in più).

I costi delle due tessere non sono ancora stati individuati con esattezza ma, comunque, non dovrebbero superare i 20 euro per la “Tourist Card” e i 40/50 euro per la “City Card”. I minori di anni 12, se accompagnati da un adulto in possesso di “Firenze Card”. Potranno entrare gratuitamente nei musei convenzionati. In una prima fase, saranno messe in vendita 500.000 tessere. [fonte e maggiori informazioni : tafter.it]

I turisti potranno anche visitare Firenze viaggiando gratis sui trasporti pubblici dell’Ataf. Mica male (quasi quasi invidio i turisti). Questo, intanto, l’elenco provvisorio dei musei e dei luoghi di interesse che manifestato la volontà di aderire all’iniziativa. Musei Comunali, Museo Marino Marini, Opera Santa Maria Novella, Museo Leonardo da Vinci, Istituto e Museo di Storia della Scienza, Musei di Fiesole, Musei Civici Fiorentini, Palazzo dell’Arte dei Giudici e dei Notai, Opera di Santa Croce, Fondazione Fratelli Alinari, Osservatorio di Arcetri, Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia, Museo Stibbert, Museo Horne, Museo Arte e Storia Ebraica, Fondazione Palazzo Strozzi, Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, Istituto degli Innocenti, Museo Casa di Dante, Le Murate.

Nella vaghezza dell’informazione si trova qualcosa di buono. Se qualcuno trova informazioni aggiuntive lo segnali senza indugio. Ovvia.

Calcio storico fiorentino: le partite on line

E’ nato da qualche giorno un sito dedicato alle partite del calcio storico fiorentino dove è possibile vedere oltre 30 incontri del Calcio Storico Fiorentino, a partire da quelle del 1988 fino a quelle piu’ recenti. Tutto direttamente su internet.  Se non avete mai visto un incontro magari siete curiosi.

La qualità dei video non è malvagia, ovviamente se avete una buona connessione. Il sito lo trovate a http://www.calciostoricotv.com/. Un consiglio: prima di andare sul sito, abbassate l’audio del vostro pc. Io me ne ero dimenticatoe ora faccio fatica anche a sentire ciò che penso.

Programma dell’edizione 2009.

Sabato 13 giugno Rossi contro Bianchi

Domenica 14 giugno Verdi contro Azzurri

Mercoledì 24 giugno : Finale.

Info: Calcio storico Fiorentino

Eventi e corsi all’Ospitale delle Rifiorenze

Sapevate che all’Ospitale delle Rifiorenze organizzano corsi (di yoga, di linux, di capoeira, di teatro e di cucito e riciclo di vestiti)? Bhe, io no. Qui trovi un pdf con alcune info ganze. Non solo: ci sono mostre fotografiche, performance teatrali, musica. Sembra molto attivo come posto. Ne avevo sentito parlare, ma alla fine non avevo mai approfondito. Sapevo che era un ostello. Raggiunta la quota minima di informazione mi sono fermato. E ho fatto male.

Poi mi è arrivata una mail che mi ha messo curiosità: sono quindi andato sul sito. L’Ospitale delle Rifiorenze è un progetto molto interessante:  il recupero di uno spazio comunale altrimenti inutilizzato situato nel complesso del convento del Carmine, in pieno centro storico, svolgendo attività di accoglienza rivolta ad un turismo responsabile.

Un nuovo modo di intendere il turismo e soprattutto di riceverlo; l’accoglienza è infatti per noi uno dei punti centrali del progetto. Interagire con i nostri ospiti proponendo loro itinerari differenti a Firenze, per far conoscere l’altro volto di questa città impegnata da sempre nel mondo del volontariato: ecco la nostra mission.

Non è solo un ostello economico a Firenze. Più di tutto, mi piace il concetto che hanno di accoglienza (ne parlavo giusto ieri del turismo a Firenze). Un ostello che rivede l’idea di ricettività e di interazione con la città. Non la solita esaltazione degli Uffizi, di Palazzo Vecchio e Santa Croce (che va anche bene, figuriamoci) e soprattutto non solo un posto per la solita toccata e fuga a Firenze.Vale la pena farci un salto.

Firenze: il turismo è online (forse).

Nei giorni scorsi è apparsa sui giornali la notizia del drastico di visite nei musei Fiorentini rispetto a Marzo 2008 (-26,70%), persino quelli ad ingresso gratuito, con tutti i prevedibili significati per il turismo a Firenze.

Ieri si è tenuto un incontro all’università di Firenze sulle potenzialità del turismo on line: intercettare i possibili clienti su internet. Parola d’ordine: cambiare strategia (di vendita). Vedi la campagna pubblicitaria della Regione Toscana.

Prima considerazione: l’anno scorso Pasqua cadeva a marzo, quest’anno ad aprile. Mi sembra naturale che se si confronta lo stesso mese con il 2009 ci siano degli scarti rilevanti di afflusso turistico. Odio le forzature in senso terroristico. Qualcuno ha commentato la notizia come l’11 settembre di Firenze. Ma per piacere.

Seconda considerazione. Benissimo allargare le proprie vedute e strategia di vendita. Fare consulenze di web marketing per il turismo è il mio lavoro: sarò contento se ci si muove in questa direzione? Ovvio che sì. Però il mio sospetto è che oltre alle strategia di vendita ci si debba concentrare molto sulle strategie di accoglienza. Ovvero tutto ciò che succede al turista da quando arriva a quando riparte. Un argomento che non riguarda solo gli albergatori, ma tutta la città, i suoi servizi, la sua logistica, il suo appeal.

E forse migliorare la qualità della vita a Firenze non gioverebbe solo al turista, ma a tutti.

Turismo in Toscana: lo spot voglio vivere così

Probabilmente l’avete visto in tv: da qualche giorni, infatti, imperversa questo nuovo spot per il rilancio del turismo in Toscana. Onirico, lontano da tanti luoghi comuni e dai luoghi noti. Che ne pensate voi?

Commenti in rete. Ce ne sono diversi in rete. Prendiamo ad esempio ioamofirenze: i commentatori l’hanno fatto a pezzi, i commentatori l’hanno osannato. Alla fine mi sembra ci sia un sostanziale pareggio.

Più precisi e articolati sono i critici. La considerazione più diffusa è che dallo spot non si capisce che parla della Toscana, se non alla fine. I più sottili vanno oltre: ma a chi è diretto questo spot? Non a chi viene in Toscana per le sue bellezze più note- che non compaiono. Nè, forse, per chi vorrebbe conoscere gli aspetti meno noti- soffocati dall’aura magica un po’ troppo autoreferenziale.

Le varie reazioni nel web non passano inosservate (e come potevano?): nella discussione interviene anche Marco Lalli, che fa parte del tavolo di lavoro che coordina e gestisce l’intera campagna:

Primo: lo spot non è la campagna. […] Secondo: tutta la strategia (spot compreso) ruota attorno al web e ai social media.

Cosa significa? A chi è diretto, quindi, lo spot? In una risposta abbastanza articolata, Lalli spiega:

Il target a cui la campagna si rivolge è un nuovo tipo di turista: “viaggiatore”, giovane, colto, esigente, attento ad un’offerta turistica più di nicchia e meno canonica, Turista2.0: fruitore di internet e dei social network piuttosto che delle agenzie di viaggio “tradizionali”

…ovvero quello che guarda tripadvisor, legge i blog, usa il booking on line. Che non si fa imboccare. E che da un sito web si aspetta molto.

Lo spot è carino. Forse il binomio viaggio/sogno non è poi così originale, va bene. Forse per intercettare quel genere di viaggiatore la tv non era necessaria, ok. Ma il punto non è lo spot.

Il punto è il sito. turismo.intoscana.it è incompleto: lo si può constatare facendoci un giretto. Per ora non offre niente di più di altri portali sul turismo in Toscana. Anzi, semmai meno.  Ammette infatti  Lalli:

Per quanto riguarda il sito (turismo.intoscana.it) sappiate solo che siamo consapevoli di tutte le criticità che avete elencato (…..ma avevate visto il vecchio sito?) e che ci stiamo lavorando. Il sito è un cantiere aperto, in rapidissima evoluzione, messo online e realizzato a tempo record.

E allora viene spontaneo chiedersi: perchè tanto clamore e visibilità (persino in tv) per un progetto chiaramente incompleto?

Audio guida di Firenze sull’Iphone

Firenze sullIphone

Firenze sull'Iphone

Per chi  è attento e sensibile al mondo della tecnologia e desidera non farsi mancare niente, comunico che da qualche settimana è uscita un’applicazione per l’Iphone: una audioguida per Firenze. Si chiama Firenze Walking Tour, dove trovare, in 9o minuti (e al costo di 7,99 euro) la storia, i segreti luoghi della città. Qui trovate un file audio di prova.

Una visita virtuale di Firenze in 27 tappe, quindi:

con le principali costruzioni in rilievo e con dei numeri relativi alla tappa della guida. La mappa è sfogliabile tramite touchscreen e consente anche di effettuare uno zoom.

Cliccando su una delle tappe disponibili e poi su Play diamo il via all’audioguida vera e propria. La qualità audio è ottima, così come il contenuto. Oltre a cenni storici si fa riferimento anche a curiosità e aneddoti divertenti relativi ai luoghi visitati. Ogni tappa è accompagnata anche da una foto del luogo.  [fonte: Andrea Trapani]