Posts Tagged ‘Firenze sostenibile’

Week end ecosostenibile: Terra Futura

Terra Futura. Speriamo non troppo remota. Se non siete mai stati a questo appuntamento di fine maggio, fateci un salto. Se ci siete stati, fateci un salto lo stesso. Si parla di ecosostenibilità, certo. Ma anche di come la scienza ci sappia aiutare a vivere meglio, quotidianamente, senza massacrare il territorio, l’ambiente e i nostri vicini (che sono compresi nel pacchetto, nostro malgrado, anche quando sono dei perfetti imbecilli).

Stand, incontri, dibattiti. Cosa da vedere e da assaggiare. Da ascoltare, pure (per i ceppiconi: sì, c’è musica). Tutto il programma lo trovate qui.

Per i curiosoni che non si fidano dei miei suggerimenti (Zeus puniscili crudelmente), il riferimento è questo sito. L’appuntamento è per questo week end, dal 29 al 31 (venerdì 9-20, sabato 9-22, domenica 10-20). Alla Fortezza da Basso, che è uno spettacolo sempre, ma quando è bella stagione è proprio una meraviglia. L’ho detto che è gratis? Bhe, ora sì, l’ho detto.

Sostenibilità energetica: cosa può fare il Comune?

Stasera  c’è una interessante iniziativa sul tema della sostenibilità energetica e  sul tema dell’Energia più in generale. In programma alle 21.00 al circolo ARCI “Le Panche” (Il Campino), in via Caccini 13/b: Guido Sacconi, europarlamentare uscente e presidente della Fondazione Toscana Europa illustrerà le attività del “Patto dei Sindaci” (“covenant of mayors”) la rete delle città europee che lavorano sui temi dell’utilizzo sostenibile dell’Energia nelle aree urbane.

Al termine di questo intervento la parola passerà ai cittadini ed ai candidati che parteciperanno all’iniziativa per approfondire il tema del del contributo che le amministrazioni locali possono dare al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 che si è prefissa l’Unione Europea per il 2020 (riduzione del 20% delle emissioni dei gas serra, l’aumento del 20% dell’efficienza energetica e l’incremento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili al 20% del totale).

Link interessanti: Fondazione Toscana sostenibile

Mostra. Niente si butta via, tutto si trasforma

Dal 8 al 30 maggio 2009, orario 10-22, presso il Palazzo dei Giovani (Vicolo S. Maria Maggiore 1): mostra See You Again, Rifiuti d’arte. Niente si butta via, tutto si trasforma

Per un pomeriggio o un inizio serata diverso, in compagnia di una diversa prospettiva sulle cose e sul loro destino. Marcella Foschi, giovane designer da sempre interessata alle tematiche di sostenibilità am,bientale riferite al design, presenta alcuni prodotti della sua collezione “private Circle”. Tali progetti derivano dal riuso di oggetti e materiali comuni e hanno lo scopo di ispirare le persone a trovare le proprie soluzioni invece di gettare via cose che potrebbero godere di altre vite e nuovi funzioni.

Pane e merende equosolidali

Se stai leggendo questo post significa che stamattina non eri a fare il pane all’Isolotto. Se vuoi, oggi pomeriggio c’è l’appuntamento continua:

Ore 15.00 – “Il pane tollerante, filiera del pane e intolleranze alimentari da cereali”. Intervengono: Prof. Stefano Benedettelli, docente di Agraria, Università di Firenze, Stefano Floris, associazione Eticamente, Prof. Matteo Giannattasio, docente Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli, Franco Pedrini, agricoltore biodinamico e presidente dell’Associazione Biodinamica Agricoltura di Milano, azienda San Cristoforo

Ore 17 – Merenda con schiacciate e pane fatto nei laboratori e prodotti del commercio equo

Circolo Arci Isolotto, via Cesare Maccari n.104 (bus n. 1b fermate Canova 03/Canova 04)

Firenze: Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale

Organizzata dalle associazioni dello Sportello Ecoequo, sabato 9 maggio 2009 si svolgerà in P.zza Madonna della Neve (bus n. 14 fermata Agnolo/Madonna della Neve) la festa per la Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale con orario 15-19.

La festa sarà preceduta (partenza ore 9,30) da una biciclettata che attraverserà la città con partenza dalle Piagge per articolarsi tra le realtà delle 3 botteghe del Commercio Equo e Solidale di Firenze ( per prenotazione telefonare a Cristina : 055/225914).

Nel pomeriggio in piazza Madonna della Neve, a cura di Ucodep, ci saranno laboratori e animazione per bambini per con  iniziative educative (per l’iscrizione ai laboratori telefonare allo Sportello Ecoequo al 055/587706) ma anche musica e balli intercalati da merende con prodotti solidali.  Inoltre, l’associazione Tatawelo presenterà una mostra fotografica sul tema del caffè.

Termovalorizzatore a Firenze: incontro

Stasera 6 maggio c’è un incontro sul termovalorizzatore a Firenze, presso l’Hotel Alexander (sala Congressi) alle ore 21, Viale Guidoni 101. Saranno presenti, oltre ad alcuni dottori e specialisti, anche il canditato sindaco Bonafede (dei “grillini”) e il candidato al consiglio comunale Maurizio Romani. Un’occasione- spero- per avere più informazioni su questo delicato e discusso argomento.

Il consumo responsabile, ricomincio da me, la Regione Toscana

Il consumo responsabile, il progetto Ricomincio da me, percorsi per il cambiamento degli stili di vita e le iniziative della Regione Toscana per far risparmiare le famiglie e ridurre l’inquinamento.

La mia fidanzata è attenta all’ambiente. Molto attenta. Non uccide i ragni: gli accompagna fuori casa. Gentilmente. Riutilizza praticamente tutto: i fondi del caffè per concimare, l’olio usato per integrarlo con il carburante (funziona davvero). La raccolta differenziata? Ovvio. “Fai meno spazzatura possibile” cominciando dal momento in cui fai la spesa: “evita i prodotti con confezioni inutili”.  Il sapone se lo fa da sola. Idem lo yogurt. A volte anche il pane. Avete capito bene: si fa un mazzo così. Lei minimizza: basta organizzarsi. Ed essendo pigra almeno quanto me, forse c’è da credergli.

Si tratta di rispettare l’ambiente- certo. Ma anche di non buttare i soldi. Di una confezione di prezzemolo, ad esempio, il 70% del suo prezzo sono per il packaging. Che verrà buttato. Che richiederà altri soldi per essere smaltito. Che forse inquinerà anche. Più che di rispetto dell’ambiente, si dovrebbe parlare di rispetto della razionalità.

Per tutti coloro che invece erano a digiuno di tutti questi meccanismi mercantili che danneggiano le tasche e l’ambiente, il Comune di Firenze aveva promosso, insieme ad una lista infinita di partner, il progetto Ricomincio da me. Aiutare i cittadini a prendere consapevolezza che ci sono altri stili di vita, oltre a quello del consuma, getta e inquina (e paga, caro il mio zuzzurellone).

Un progetto dalla durata di sei mesi di incontri, laboratori, seminari con esperti, visite guidate. Totalmente gratuita l’iscrizione. Prima che ci facciate la bocca o scomodiate vicini e parenti per informarli che avete trovato qualcosa di figo da fare, vi devo dare un brutta notizia. E’ già finito.

Già. Ed ha avuto un successo immane. Hanno partecipato 728 famiglie. Molte di più di quelle previste. Se si tiene conto che non è stato pubblicizzato nemmeno tanto, è una bella cifra. Segnale inequivocabile che l’interesse per queste cose c’è. E forte, diffuso. Chi sa già qualcosa, vuole saperne di più. E chi non ne sa niente, ha deciso che è ora di informarsi.

Risparmiare l’energia elettrica, differenziare i rifiuti, a muoversi in città in maniera sostenibile e a fare il compost, autoprodurre il detersivo, conoscere il cibo biologico e boicottare le imprese non etiche, comprendere che l’acqua di cannella è più controllata, costa meno e a volte pure più buona di quella in bottiglia, solo che non inquina (se poi tornasse ad essere totalmente pubblica io sarei anche più contento). Questi sono solo alcuni dei temi trattati. Che hanno fatto il pieno di adesioni. Ai fiorentini non interessano solo gli aperitivi, i nani e le ballerine. Evidentemente.

Bello, bellissimo. Ma Ricomincio da me verrà rifatto? Chissà. Dipenderà dalla prossima amministrazione. Anche solo per astuzia politica, il nuovo sindaco dovrebbe tener conto di questo diffuso interesse per questi temi.

La Regione Toscana tutela in tre mosse i cittadini.

Primo: la diffusione della vendita alla spina di latte, detersivi, acqua e pannolini, che difende le tasche dei cittadini, facendoli risparmiare, e protegge l´ambiente, liberandolo dagli imballaggi.

Secondo: lo stimolo, il sostegno e supporto alla nascita dei Gas, quei gruppi di acquisto solidale proliferati spontaneamente per iniziativa dei cittadini, i quali si mettono assieme, scelgono i produttori dai quali rifornirsi all´ingrosso, si garantiscono qualità alimentare ed economie di scala.

Terzo: l´estensione, più che raddoppiandola, della rete di consulenza Prontoconsumatori, curate dalla dodici associazioni di consumatori presenti in Toscana, portando il numero degli sportelli da 91 a 200.

Un cordiale consumo responsabile a tutti.

Web surfing tra ambiente, radio e canzoni

Web surfing: vagabondaggio in rete. Di link in link, tutto (o quasi) su Firenze a partire dai blog.

Che il numero dei blog su Firenze sia aumentato notevolmente negli ultimi anni è un dato di fatto, così come è facile trovare riferimenti a Firenze anche su blog che in genere trattano di altro.

Di tanto in tanto, quindi, quando trovo qualcosa che merita attenzione, o che è pazzesco o semplicemente curioso, vi segnalo i link. Fatene buon uso.