Posts Tagged ‘Firenze sostenibile’

Pannelli fotovoltaici per energia elettrica pulita al posto dei tetti in amianto all’Isolotto

Pannelli fotovoltaici per produrre energia ‘pulita’ al posto dell’amianto sopra i tetti delle case popolari dell’Isolotto. E’ quanto prevede una delibera proposta dall’assessore alla casa Claudio Fantoni approvata oggi in giunta.” [A viso aperto]

Attendiamo fiduciosi che:

  1. la delibera proposta diventi operativa
  2. che i tetti in amianto diventino una leggenda metropolitana
  3. che i pannelli fotovoltaici e, più in generale le energie alternative, diventino cordiali elementi abituali dell’architettura fiorentina

Parterre, una sala per funerali laici

Funerali civili, da oggi si può al Parterre. La priorità ce l’avranno gli abitanti del Quartiere 2, ma tutti i residenti potranno richiedere la sala al pianterreno per un funerale civile. E se il Quartiere 4 mette a disposizione Villa Vogel, con la decisione presa dal Quartiere 2 i fiorentini hanno adesso a disposizione una sala per le funzioni funebri civili ai confini dell’area centrale della città.” [Repubblica.it]

Ok. L’argomento non è tra i più allegri. Ma credo lo stesso che sia una buona notizia per tutti i laici irriducibili, o anche semplicemente per chi crede che la sovrapposizione tra Stato e Religione non sia buona cosa. Maggiori informazioni le trovate nell’articolo di Repubblica. Amen.

Nasce a Firenze il comitato referendario contro la privatizzazione dell’acqua

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua insieme a numerose realtà sociali e culturali promuove tre referendum abrogativi delle norme che hanno privatizzato l’acqua per rendere possibile qui ed ora la gestione pubblica di questo bene comune.” [Nove.Firenze.it] Per maggiori informazioni seguire le news della “privatizzazione dell’acqua” su Google news (che riporta tutti i link aggiornati sull’argomento)

Risparmio energetico casa, campagna pilota a Firenze

Con “E’ ora di cambiare“, a Firenze, ed in particolare nel Quartiere 5, parte una campagna pilota finalizzata ad informare i cittadini, anche attraverso uno Sportello ad hoc, sui vantaggi fiscali legati agli interventi sulla casa per il risparmio energetico.” [Mutui Vostri Soldi]. Informarsi fa quasi sempre bene (dipende molto dalla qualità delle informazioni). Risparmiare energia non è solo un fatto economico, ma anche ambientale. E anche questo è cosa giusta è buona. Avere ritegno, e non gettarsi a capofitto nello sperpero (energetico) o lasciarsi sedurre dalla noncuranza, ma opporsi cercando una certa sobrietà ambientale, in definitiva, mi sembra un modello etico (perfezionabile) da ricercare con paziente costanza.

Mercatini a Firenze: Riuso e Riciclo

Ricevo questa segnalazione da Irene (che ringrazio) “Ciao! Desidero segnalarti questo mercatino del Riuso e del Riciclo che si terrà domenica 22 novembre in p.zza S.Spirito. Saranno presenti solo artigiani e associazioni e cooperative sociali che lavorano materiale usato!! Inoltre ci saranno laboratori e per chi ha la tessera del POP Cafè avrà uno sconto di 1€ sulla consumazione!

(continua…)

Il consumo consapevole nell’informatica

Software liberi

Software liberi

Su Nove da Firenze ho trovato questa notizia che mi pare interessante: un incontro che avverrà venerdì 26  ottobre, venerdì 16 ottobre, cioè domani, alle ore 21 presso il Circolo Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino (precisamente in piazza Rapisardi, 6). Titolo: Software libero e riufiuti elettronici. Il consumo consapevole dell’informatica.

Gli argomenti? Il software libero, ovvero quei programmi che possono essere utilizzati gratuitamente. Come open office, che una validissima alternativa al pacchetto office di microsoft (word, excel, power point eccetera), oppure wordpress, che è un cms (senza entrare nei dettagli: è un sistema per creare e gestire siti) e tanti altri, sino a linux, che è un sistema operativo (al posto di windows, per capirsi), validissimo e- udite udite- per adesso non soggetto ad attacchi da parte dei virus (gratuito e immune, che volete di più?).

Non solo. Si parlerà anche di cosa succede anche quando i pc sono talmente vecchi che li buttiamo, e che invece potremmo darli a chi di dovere che, smontandoli, salvando i pezzi buoni e riassemblandoli, riesce a costruire computer validissimi. Sempre con il software libero. Gli interventi saranno a cura di Adriano Statello di Greenpeace Gruppo Locale Firenze spiegherà cosa c’è dietro allo smaltimento del rifiuto elettronico, mentre, Gianna Papi e Marco Masucci di Libera Informatica, ci insegneranno come riutilizzare i vecchi computer con il software libero.

I pannelli fotovoltaici di ponte alla Vittoria

Avete presente quegli enormi pannelli posti vicino a ponte alla Vittoria (esattamente in piazza Taddeo Gaddi)? Incuriosito ho cercato un po’ di informazioni, e ho trovato una bella discussione sul blog ioamofirenze, dove, tra gli altri, è intervenuto l’architetto ideatore. Per leggere tutti i commenti vi rimando quindi al blog di Nelli. Se avete fretta, leggete di seguito. E’ emerso che:

  1. il progetto  ha come obbiettivo di inserire le tecnologie per le energie rinnovabili nel paesaggio urbano “creando un armonia con l’arte toscana e la natura senza che la comunità spenda un centesimo.  (tutto a carico di sponsor, quindi,  anche se non ho capito quale sia il ritorno immediato, se non forse pubblicità)
  2. quello che vedete adesso (inizio ottobre) non è ancora la realizzazione definitiva, che avverrà tra circa un mese:  la comunità, rappresentata dal quartiere 4 (almeno credo), deciderà se lasciare lì i pannelli oppure no (rimane la domanda: se la decisione fosse no, cosa ci avrebbero guadagnato gli sponsor? A quel punto nemmeno pubblicità)
  3. l’energia elettrica prodotta non servirà alla tramvia, come qualcuno ha ipotizzato, ma, per il 20% ad alimentare la rotonda (credo si riferisca all’illuminazione circostante, e simili) e il restante per la comunità.

Aggiungo che alla luce delle preziose informazioni fornite dall’archietto questo si tratta di un progetto pilota che, se avrà successo, potrebbe aprire una nuova strada per Firenze, più ecosostenibile.

Parere personale: l’idea mi piace, e anche la prospettiva. Questa è la mia opinione in base alle informazioni riportate. Prima di giudicare l’aspetto estetico, ovviamente, aspetto che la realizzazione sia conclusa.

E io preferisco l’ecotutor

Incontro sulla proposta degli ecotutor in alternativa all’inceneritore. Giovedì 4 giugno alle ore 21,15, presso la Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante a Campi Bisenzio. L’incontro è aperto alla cittadinanza che è vivamente invitata a partecipare. Approfondimenti su Campi Bisenzio Blog.

Considerazioni generiche ma non inattuali. Quando si parla di ambiente, invece di sostenere che dobbiamo salvaguardarlo per figli e nipoti (prospettiva senza dubbio rispettabile), sostengo che dobbiamo porre attenzione all’argomento per noi, per la nostra la salute. Lo dico perchè imparare ad avere atteggiamenti ecosostenibili non richiede decenni, e perchè alla mia pellaccia un po’ ancora ci tengo. Penso che anche questa sia una prospettiva rispettabile.

Sfruttare a livelli esponenziali il territorio dove si vive (o acconsentire che lo si faccia a migliaia di km da dove abitiamo) non mi sembra affatto un dimostrazione della presunta intelligenza umana. Mi sembra un’evidente forma di idiozia dichiarata. I polli rimbambiti, le mucche isteriche e i maiali incazzati sono lì che dimostrano che abbiamo esagerato. Che è ora di cambiare rotta.  Di progettare cum grano salis. Curare la causa, non i sintomi.

In questo senso, ho apprezzato di cuore l’iniziativa del Comune (e altri attori) Ricomincio da me, ovvero un percorso dove i cittadini, aiutati da tutor, hanno potuto apprendere concretamente che esistono altri stili di vita, più ecosostenibili, rispetto al consumo sfrenato di risorse e territorio. E’ per questo che apprezzo manifestazioni come Terra Futura, per le stesse ragioni. E’ un genere di politica di ampio respiro, che porta benefici nel tempo, che richiede partecipazione attiva da parte della città. Che richiede informazione. Che costa danari, anche. Ma che, una volta innescato il circuito virtuoso, conduce ad una soluzione reale e solida del problema.

Per questa ragione, credo sia interessante partecipare all’incontro a Campi Bisenzio. Per discutere, per affinare la proposta e confrontarsi. Per partecipare alla cosa pubblica e alle sue decisioni. Per non fare la fine dei polli rimbambiti o dei maiali incazzati. 

Week end ecosostenibile: Terra Futura

Terra Futura. Speriamo non troppo remota. Se non siete mai stati a questo appuntamento di fine maggio, fateci un salto. Se ci siete stati, fateci un salto lo stesso. Si parla di ecosostenibilità, certo. Ma anche di come la scienza ci sappia aiutare a vivere meglio, quotidianamente, senza massacrare il territorio, l’ambiente e i nostri vicini (che sono compresi nel pacchetto, nostro malgrado, anche quando sono dei perfetti imbecilli).

Stand, incontri, dibattiti. Cosa da vedere e da assaggiare. Da ascoltare, pure (per i ceppiconi: sì, c’è musica). Tutto il programma lo trovate qui.

Per i curiosoni che non si fidano dei miei suggerimenti (Zeus puniscili crudelmente), il riferimento è questo sito. L’appuntamento è per questo week end, dal 29 al 31 (venerdì 9-20, sabato 9-22, domenica 10-20). Alla Fortezza da Basso, che è uno spettacolo sempre, ma quando è bella stagione è proprio una meraviglia. L’ho detto che è gratis? Bhe, ora sì, l’ho detto.

Sostenibilità energetica: cosa può fare il Comune?

Stasera  c’è una interessante iniziativa sul tema della sostenibilità energetica e  sul tema dell’Energia più in generale. In programma alle 21.00 al circolo ARCI “Le Panche” (Il Campino), in via Caccini 13/b: Guido Sacconi, europarlamentare uscente e presidente della Fondazione Toscana Europa illustrerà le attività del “Patto dei Sindaci” (“covenant of mayors”) la rete delle città europee che lavorano sui temi dell’utilizzo sostenibile dell’Energia nelle aree urbane.

Al termine di questo intervento la parola passerà ai cittadini ed ai candidati che parteciperanno all’iniziativa per approfondire il tema del del contributo che le amministrazioni locali possono dare al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 che si è prefissa l’Unione Europea per il 2020 (riduzione del 20% delle emissioni dei gas serra, l’aumento del 20% dell’efficienza energetica e l’incremento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili al 20% del totale).

Link interessanti: Fondazione Toscana sostenibile