Cinema

CinemAnemico: le vite di Medem

Cinema a Firenze. Stasera, venerdì 10 Aprile, alle 20:00 – 23:30, presso la Casa del Popolo di Settignano, via di San Romano 1 (mappa): prosegue la rassegna dedicata al regista e sceneggiatore basco Julio Medem, creatore di un cinema visionario profondamente radicato nella cultura del suo paese.

Come sempre, Apericinema alle 20, proiezione corti alle 21 e alle 21.30 proiezione del film: “La Ardilla Roja” (Spagna 1993), regia di Julio Medem, con Emma Suárez, Nancho Novo, María Barranco, spagnolo con sottotitoli in italiano. Ingresso libero cosi ARCI.
Per informazioni: www.cinemanemico.net

Diritti umani: film e incontri allo Stensen

Cinema a Firenze. Stasera, giovedì 9 Aprile, dalle 21:00 – 23:30, presso l’Istituto Stensen, Viale Don Minzoni 25/A (mappa): la rassegna di film e incontri su lavoro, istruzione, terra, salute e responsabilità d’impresa, che anticipa la prossima campagna internazionale di Amnesty International sui diritti economici e sociali. Ingresso gratuito.

In programma: The constant gardener. Il film indaga sui misfatti di un’azienda farmaceutica in Kenya, ed è lo spunto per parlare delle politiche adottate dalle multinazionali farmaceutiche nel Sud del Mondo, dove numerosi abitanti muoiono per l’impossibilità di accedere ai farmaci essenziali.

Cineforum: Fast Food Nation

Lunedì 23 febbraio - Parrocchia di B.VM. Madre della Grazie, via delle Mimose n.14 (Isolotto) Cineforum: Fast Food Nation, ritratto del lato oscuro delle catene di fast food. A cura dell’Associazione Bilanci di Giustizia.

Il film (che ancora non ho visto) nasce da un libro inchiesta (che invece ho letto) di un giornalista americano che parla del mondo dei fast food. E sin qui era chiaro. Altrettanto chiari- e seriamente documentati- sono i processi economici che i fast food hanno innescato a partire dagli anni ’60. L’enorme diffusione di questo sistema di consumare il cibo ha alimentato (scusate l’orrendo gioco di parole) un certo modo di produrre cibo, a partire dalle materie prime. Ovviamente stravolgendo qualsiasi buon senso, ovvero che il sapore della fragole debba avere a che fare con le fragole (macchè). Sin qui il libro.

Il film non è un documentario. C’è una storia, gli attori, i dialoghi e tutto il resto. Misteri da svelare, intrighi, cattivi da smascherare. Questo lo dico così puoi convincere anche il più amorfo dei tuoi amici, quello che si spaventa di fronte alla parola cineforum.

Cinema: Jean Renoir e Aki Kaurismaki

Cinema a Firenze

Non sopporti i vari “vacanze di natale”, i Boldi, i De Sica (figlio), non sopporti i classici film messi lì a far botteghino, eppure non sai resistere al fascino di ciò che con un pizzico di snobismo chiami ancora cinematografo; ami con rapimento infantile le pellicole datate, tutte imperfezioni e meraviglia? Allora, caro cinema-dipendente, questo post è per te.

Alla Cineteca di Firenze (Cinema Castello Via Reginaldo Giuliani 374) tutto il cinema di Jean Renoir e di Aki Kaurismaki. Ecco in sintesi estrema il  nuovo programma dal 07/01/09 al 26/02/09

Il lunedì ci saranno gli appuntamenti anche con il cinema muto, per due settimane, di Jean Renoir, poi una giornata sarà dedicata ai 100 anni dal Futurismo e un’altra agli inventori del cinema: Edison, Lumiere e Alberini. Poi a Rodolfo Valentino e a Louise Brooks. Il martedì è sempre riservato alla restrospettiva Aki Kaurismaki.

Ecco: sei accontentato?

Per maggiori info leggi anche questo post  intitolato Il cinema a Firenze: Jean Renoir e Aki Kaurismaki, oppure direttamente sul sito della Cineteca.