Ricevo e diffondo volentieri. Sarà il maestro Marco Bellocchio il protagonista del quarto e ultimo appuntamento con “La memoria del cinema”, la rassegna organizzata al Teatro Cestello dal “Cenacolo dei Giovani” e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, con il sostegno del Comune di Firenze (Quartiere 1) e da Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana Film Commission. (continua…)
Cinema
Firenze. Festival cinematografico sul Medioriente
Unico festival cinematografico italiano interamente dedicato al Medio Oriente, in programma a Firenze dal 3 al 7 febbraio tra cinema Odeon e auditorium Stensen. [Fonte originale: Firenze. Festival cinematografico sul Medioriente “Film Middle East Now”. 3-7 febbraio | Tafter] Prima le cose essenziali: sul sito dello Stensen trovate il programma di Film Middle East Now | 2010. E con questo ho assolto il minimo sindacale dell’informazione.
Leggo che in programma ci sono “14 film premiati nei migliori festival internazionali e mai distribuiti in Italia”. Non sono propenso a dare troppo peso ai premi- anzi: c’è un residuo minimo punk che urla vendetta di fronte ai premi. E’ quel “mai distribuiti” mi inquieta. Sa di di carboneria, di messaggi rivoluzionari proibiti. Cose buone, intendiamoci. Confrontarsi con realtà diverse, e con visioni diverse della realtà arricchisce l’animo (a volte anche per contrasto), allarga gli orizzonti. Cose che dovrebbero far diventare grandi.
Senza aver visto i film si può pensare che: 1) non sono mai stati distribuiti perchè sono delle ciofeche pazzesche 2) non sono mai stati distribuiti perchè “va’ dove ti porta il mercato” con le sue conseguenze (belle e brutte) e i film mediorientali, anche se premiati, non fanno cassa 3) diventare grandi? Con il cinema? E perchè? C’è il Grande Fratello per quello. (“Ecco un altro che snobba il GF ma guarda Mai Dire gf…ipocrita”)
Cinema: il programma della Cineteca di Firenze
La Cineteca di Firenze (Via Reginaldo Giuliani 374 – FI info 055.450749 – bus: 28 – 18 – 2 – 20), dal 10 novembre 2009/11 gennaio 2010, presenta un programma ricco di film per tutti i gusti. Ci andrò- non sempre, non a tutti gli spettacoli. Perchè le storie, con i suoi personaggi nè troppo umani nè troppo poco, per quel che mi riguarda, sono la formula migliorare di metabolizzare la Storia. Capirla. E reagire. Scarica il programma in pdf.
Week end a San Salvi: cinema (e altre storie)
Tutto un week end a San Salvi. Ma proprio tutto. Primo appuntamento- imperdibile: “Passeggiando nella notte di San Salvi”. Venerdì 3 luglio ore 21.30. Costo 5 euro e prenotazione obbligatoria. I posti sono limitatissimi (e Claudio Ascoli, il vostro affabulatore per la serata, vi spiegherà perchè).
Da Sabato 4 a lunedì 6 luglio ore 21.30 ingresso libero: Amarcord, come andavamo al cinema nei favolosi anni… Films scelti dal pubblico.
Prendendo spunto da quanto accadeva in molti cinema italiani negli anni ’70 quando erano gli spettatori a chiedere i films da programmare (a Firenze nel mitico Universale), i Chille crearono anni or sono una…cosa molto accattivante: tutte le sere gli spettatori, arrivando a San Salvi, hanno l’opportunità di scegliere un film in una rosa di più titoli disponibili; i due più votati partecipano ad un ballottaggio finale per scegliere il film che sarà proiettato in serata.
L’ingresso è libero… ma per entrare occorre avere con sé un sacchetto di pop corn o un cono gelato…che è possibile reperire sul posto. Per questo secondo blocco di serate cinematografiche è possibile scegliere tra I grandi invisibili del cinema italiano e Ridere fa bene- I Fratelli Marx
Cinema all’aperto: San Salvi
Giovedì 18, sabato 20 e domenica 21 e alle ore 21.30 ritorna uno dei progetti più amati dal pubblico di San Salvi: Amarcord, come andavamo al cinema nei favolosi anni… Films scelti dal pubblico. Entrata libera (ma solo a chi ha i pop corn o il gelato) (continua…)
Cinema universale d’essai, di Federico Micali
Stasera, all’Ospitale delle Rifiorenze, proiezione del film documentario Cinema Universale D’Essai, alle ore 21,30. Tra film di culto, urla verso lo schermo, fumo e vespini in sala, il Cinema Universale è stato un luogo unico per la Firenze degli anni 70 e 80.
Il film diventava una partitura su cui improvvisare collettivamente, interagendoci con battute, facendolo diventare proprio e rispecchiandoci sogni e ambizioni delle diverse generazioni che si succedevano sulle stesse poltroncine di legno. Non un improvvisazione jazz: piuttosto un atmosfera più psichedelica (o per alcuni punk) punteggiata spesso da alcol e hashish.
Ne nasce un viaggio in una storia del cinema molto particolare: quella che per almeno tre decenni ha caratterizzato l’identità di una città: dal cinema di quartiere degli anni 60, alla fase di contestazione politica intorno al 77 che intonava cori e slogan su “sacco e vanzetti” o “fragole e sangue”, fino ai film cult degli anni 80 equamente divisi tra calcio, droga e musica, ma anche tra piccioni che volano in sala durante “Birdy”, e una vespa che sfreccia sotto lo schermo.
Una storia raccontata dalla viva voce di quella molteplice umanità che ha frequentato quella sala, dai “ragazzi di san Frediano” e del Pignone eredi diretti dei personaggi di Pratolini, ad intellettuali, musicisti, politici giornalisti e artisti: tutti pronti a reinterpretare coralmente una storia d’amore nei confronti di un cinema libero e non marginalizzato nei rigidi schemi di strutture multisala.
Liberamente tratto dal libro “Breve storia del Cinema Universale” di Matteo Poggi, prodotto da Navicellai. Montaggio di Yuri Parrettini. Regia Federico Micali. Colonna sonora che ripercorre la musica underground 1960/1990 curata da Stefano Bettini e Giampiero Bigazzi. ITA doc 73min
OSPITALE DELLE RIFIORENZE
Piazza Piattellina, 1 50124 – Firenze
www.firenzeospitale.it
info@firenzeospitale.it
tel. 055216798
INGRESSO GRATUITO
tessera A.P.S. “Ospitale delle Rifiorenze” obbligatoria 4 euro
Estate Fiorentina: il parco dell’Anconella
Rassegna Res Publica: cinema e politica tra declino e nuove speranze
Cinema a Firenze. Stasera, venerdì 10 Aprile, alle 21:00 – 23:30, presso l’Istituto Stensen, Viale Don Minzoni 25/A (mappa): prosegue la rassegna dedicata a cinema e politica con un film su antipolitica e movimenti organizzati, la democrazia dal basso e le derive populiste: Checosamanca di Alice Rohrwacher, Andrea Segre, Francesco Cressati, Enrico Cerasuolo, Sergio Fergnachino, Andrea D’Ambrosio, Marco Berrini, Martina Parenti, Nicola Zucchi, Chiara Bellosi (Ita 2006).
Serata dedicata al regista Marco Berrini. Intervengono: Emilio Targia (caporedattore di Radio Radicale, autore di “Chi ha paura di Beppe Grillo?”) e alcuni registi del film.