
Capodanno a Firenze
Probabilmente sognavi di startene spaparanzato sul divano, gustandoti una stuzzicante oliva, con un drink in mano, di fronte a un caminetto animato da un fuoco scoppiettante, con la tua fidanzata vestita da odalisca sensualmente impegnata a corteggiarti con danze esotiche. Ingenuo.
Purtroppo hai appena appurato che: a)la tua fidanzata non solo non ha la minima intenzione di corteggiarti, ma che b) se non ti alzi immediatamente da quel divano, tu e lui finite dentro al caminetto. Drink compreso. (Forse potrebbe salvarsi l’oliva, ma non è detto. Trattative in corso.)
Si dà il caso che io sia un esperto in questo genere di situazioni. Il mio compito sociale, infatti, è quello del mediatore: cerco di far convivere pacificamente i desideri della mia fidanzata con i desideri della mia fidanzata (no: non è un errore di battitura). Talvolta tengo anche presente che esiste un fattore trascurabile (chiamato realtà) il quale potrebbe noiosamente frapporsi tra i desideri intoccabili e la loro realizzazione.
Detto questo. Prima di tutto mantieni la calma. Simula con ostentata sicurezza che avevi già compilato una lista di eventi per capodanno. Leggi con voce calma e suadente tutte le varie opzioni, magnificandone di ognuna i pregi ma lasciando intendere sottilmente che nessuna di esse è all’altezza delle aspettative della fidanzata (la quale, ovviamente, è lì che batte compulsivamente il piede a terra).
Alla fine della lettura, con un’acrobazia logica degna di Aristotele, riconduci la conversazione sulla tenerezza e la dolcezza di un capodanno passato stretti stretti l’uno tra le braccia dell’altra, di fronte ad un fuoco scoppiettante, con un drink in mano. Rimarca con affettuosa delicatezza che lei vestita da odalisca è uno schianto. Con occhi adoranti mostrale sensualmente una oliva, lascia trapelare possibili finali frizzanti. Strizza l’occhio (ma non esagerare).
Note legali: non sono responsabile se alla fine della filippica tu, il divano, il drink e l’oliva finite diretti diretti nel caminetto acceso e alimentato con fervore da una fidanzata vestita da odalisca incazzata nera.