E buon natale sia

Buon natale?

Buon natale?

Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Ad arrivare sani e salvi al Natale, dico. E non è poco. Finito il siparietto personal passiamo alle cose utili.

Segnalo al volo un paio di link interessanti. Giocateveli bene. Il primo riguarda il Natale a Firenze: sul sito del comune trovate gli eventi principali in città. Il secondo riguarda il capodanno: tutti (tutti tutti?) gli eventi del capodanno fiorentino li trovate qui. Cosa fare in piazza, concerti gratuiti e altre belle cose.

Ultime raccomandazioni:

  • Anche se colti da irrefrenabile tentazione non rubate i nani da giardino e nemmeno i babbi natale che salgono le scalette. Pare che sia ancora reato (rubare, non possederne uno)
  • Fate i bravi, ma non troppo.

Bene. Il dovere è stato compiuto. Auguri. Ma tanti.

Ps: l’immagina è stata prelevata qui.

Il palio dello stufato

Notizia gustosa. “Al via la seconda edizione del Palio dello Stufato. Occorre prenotarsi per assaggiare gli otto stufati che prenderanno parte all’edizione 2011 della festa del piatto più tradizionale della gastronomia sangiovannese. Sono aperte le iscrizioni per far parte della giuria popolare che assaggerà e giudicherà i piatti preparati per la seconda edizione del Palio dello Stufato alla sangiovannese che si terrà domenica 16 gennaio a San Giovanni Valdarno (AR)

Nel dettaglio. Nei saloni della Basilica della SS. Maria delle Grazie si svolgerà un confronto gustoso e giocoso tra una selezione di otto ristoratori della zona che prepareranno dunque la loro versione dello Stufato, che verrà poi assaggiata. Due giurie: una composta da giornalisti, blogger e critici enogastronomici guidati da Leonardo Romanelli, l’altra  popolare composta dal pubblico, verrà scelto lo Stufato alla sangiovannese più gradito per il 2011.

Alla giuria popolare sono riservati 50 posti che è possibile prenotare telefonando all’Ufficio informazioni turistiche Pro Loco di San Giovanni Valdarno. Qui il sito con i recapiti.

Allenate i masseteri, quindi. Ma prima telefonate, sennò non vi tocca nulla. (Goloso avvisato…)

Capodanno: agriturismo vicino Firenze per 8 persone

Mi arriva via mail una richiesta di soccorso: “Ciao Samuel, volevo sapere se conosci un agriturismo (tipico!) in Toscana per passarci il capodanno (e magari qualche giorno in più!), magari non troppo lontano da Firenze. Grazie! Ah, dimenticavo, siamo 7/8 persone. Arigrazie! Benedetta”

Fortunella: forse ho una risposta. Non so se ha ancora posto- per cui non esitare a contattarli, se ti piace – ma potresti provare con l’agriturismo Podere le Rondini, ed esattamente questi appartamenti da 7 persone (ma credo riusciate a starci anche in 8: ha 4 camere matrimoniali). A me piace davvero tanto: guarda le foto e fai le tue valutazioni.

Non so bene cosa tu intenda per agriturismo tipico: di sicuro loro sono un agriturismo vero, con azienda agricola annessa, totalmente immerso nel verde, con appartamenti attrezzati, un maneggio vicino, a pochi km da Firenze- circa una ventina, mi pare. E preparano dei manicaretti tipici toscani indimenticabili. Le altre informazioni, comunque, le trovi sul loro sito.

Idee regalo per natale- Florence Noel

Idee regalo per natale e capodanno 2011

Idee regalo per natale e capodanno 2011

Si comincia. Non solo mi arrivano mail per chiedermi se conosco degli agriturismi in Toscana per il capodanno, ma anche per sapere se conosco negozi o mercatini a Firenze dove trovare regali di natale.

Perchè i miei lettori sono così meravigliosamente efficienti da organizzarsi in tempo? Perchè chiedere queste cose a me, che mi riduco sempre all’ultimo nanosecondo disponibile…? E’ una sorta di nemesi?

Mercatini di natale. Tra un po’ dovrebbe iniziare il mercatino tedesco in piazza Santa Croce (appena trovo la data scrivo un post, ma non dovrebbe mancare molto).

Tra pochissimo (ovvero il 4 dicembre, fino al 12 dicembre) inizia di sicuro Florence Noel, alla Stazione Leopolda. Notizia buona: ci sono un sacco di cose: espositori, la libreria, il bar, il ristorante, gli spazi per le animazioni, le presentazioni, le degustazioni, gli spettacoli, le mostre. E, come si legge sul sito, “Ma Florence Noël non è solo l’occasione per chi desidera scegliere con cura i regali e gli addobbi, non è solo una festa dei cinque sensi per ascoltare e poi ammirare, annusare e poi gustare, toccare con mano i segni della ricorrenza e vivere il clima di festa.” Insomma, anche se non trovate nulla da regalare, potete passarci un bel pomeriggio- visto e considerato che ci sono anche corsi, musica e spettacoli e iniziative speciale (qui maggiori informazioni). Notizia cattiva: si paga per entrare. Non tutti, ma la maggior parte temo di sì.

Ciao, Mario

Mario Monicelli

Mario Monicelli

La Biblioteca di Sesto Fiorentino, Bobo Rondelli e Ascanio Celestini

Biblioteca di Sesto Fiorentino

Biblioteca di Sesto Fiorentino

Sian benedette le biblioteche. Lo dico con il cuore. Finchè esisteranno, non saremo perduti del tutto.

Sabato 4 e domenica 5 dicembre ci sono un paio di appuntamenti gustosi per celebrare come si deve l’inaugurazione della nuova sede della Bibliteca Ernesto Ragionieri. Bobo Rondelli in concerto (ma un concerto inusuale), previsto  sabato alle ore 19,30, dopo il momento istituzionale (con Gianassi, Sindaco di Sesto Fiorentino, Francesco Guerrieri, Prof. Ordinario di restauro dei monumenti, ed Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana) delle 17. Previste anche videoinstallazioni, eventi e perfomance che si alterneranno nel giardino e negli spazi interni.

Ma mica è finita. Domenica 5, alle 11, ci sarà anche Ascanio Celestini, per un incontro con il pubblico. Un caffè, un po’ di chiacchiere raccolte, e l’inarrestabile energia dell’autore e attore romano.

Per info:

Orari della biblioteca.

Lunedì 14,30 – 19,30
Martedì 9 – 23
Mercoledì 9 – 19,30
Giovedì 9 – 23
Venerdì 9 – 19,30
Sabato 9 – 13
Domenica 10 – 13

Ps: ma avete visto come è bella la villa che ospita la biblioteca? No, dico, da farci un giro anche durante un pigro martedì sera, così, per farsi del bene visivo. Qualche informazione in più sulla villa la trovate qui.

Manifestazione a Novoli: le manganellate agli studenti

Non ero presente alla manifestazione al polo universitario di Novoli- anche se un’opinione piuttosto severa su certe dinamiche sempre più frequenti tra manifestanti e polizia me la sono fatta, basti vedere Brescia. Nel caso di Firenze: ho visto il video su Repubblica (qui) oppure su Unicittà (qui, dove ce ne sono anche altri) e letto alcune reazioni. Ne riporto alcune.

Il vicepreside di Economia, Giampiero Gallo, è sorpreso: “Le manganellate hanno esasperato gli animi, mi sono sembrate eccessive”. Il rettore Alberto Tesi: “E’ molto triste constatare che garantire il diritto di parola e di espressione all’interno delle aule universitarie sia diventato un problema di ordine pubblico, da assicurare attraverso misure che nulla dovrebbero avere a che vedere con il nostro mondo universitario. Anche il dibattito più acceso deve restare entro i limiti del civile confronto democratico. La violenza è del tutto antitetica ai valori della vita universitaria“.” [Fonte: Repubblica, dall'articolo: Manganellate agli studenti - La Santanchè contestata]

Il sindaco Renzi- sul Corriere Fiorentino, qui- si dichiara “perplesso” circa l’accaduto aggiungendo che quando “un sindaco dice che è perplesso ha già detto molto” e considera il tentativo di non far parlare la Santanchè è “un autogoal pazzesco”. Forse. Di sicuro la presenza della S. ha avuto più risonanza di quanto meritasse. In ogni caso, quando alle parole e agli slogan corrispondono i manganelli c’è qualcosa che non va. Un qualcosa che non va che si somma ad altre, troppe, cose che non vanno in questo paese, dove di brillante sembra che ci siano solo le paillettes di escort nipoti di Mubarak.

Giobbe Covatta a Firenze

Teatro della Casa del Popolo di Grassina, martedì 23 novembre 2010, ore 21.00, ingresso euro 15, euro 10 per i soci Arci, info e prenotazioni: 055 26297218.

Non so se quando pensate a Giobbe Covatta vi viene in mente prima l’immagine di lui che esce da una mutanda in Zelig, oppure  lui circondato da bambini africani. Non so se vi ponete il quesito se Giobbe Covatta sia il buffone televisivo o il testimonial impegnato (e poco rumoroso quanto efficace). Non è questo l’importante: è importante solo stabilire se vi piace la sua prospettiva. Se vi interessa la sua lettura della realtà, che fa ridere e riflettere.

Arriviamo al sodo. Il tema specifico dell’incontro sarà quello della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona.

Andateci, ne vale la pena.