Agriturismi a Firenze, con piscina e centro benessere: alcuni consigli

Agriturismi a Firenze. Ultimamente mi sono arrivate alcune mail chiedendomi se conoscevo un agriturismo (preferibilmente economico) a Firenze. Con piscina. Centro benessere. Magari vicino al Duomo. La risposta, purtroppo, è che non conosco agriturismi in centro a Firenze. Ammesso e non concesso che esistano agriturismi a due passi dal Duomo (ma dubito fortemente) parlerò di alcuni che stanno abbastanza vicino Firenze, esattamente nel Chianti fiorentino.

Agriturismo a Firenze - Villa I Barronci

Villa I Barronci

Agriturismo a Firenze con centro benessere.

Villa I Barronci si trova esattamente nel Chianti fiorentino, a 15 km da Firenze. Più che il classico agriturismo (non vedrete infatti mucche o capre pascolare tranquillamente nella Villa) è  un Relais di campagna: piscina, centro benessere, ristorante interno, sauna finlandese, massaggi e trattamenti benessere. Certamente l’aspetto bucolico caratterizza la struttura: c’è un parco che la circonda, c’è un paesaggio magnifico delle valli del Chianti che si può apprezzare dalla piscina (dove c’è anche l’idromassaggio) il traffico ve le potete anche dimenticare e condomini e palazzacci non ostecoleranno la vostra vista.

Potrete anche visitare Firenze con una certa facilità: sono, come detto, appena 15 km (o statale o superstrada). Nella bella stagione potrete affittare una moto oppure uno scooter (soluzione consigliata: i paesaggi sembrano dipinti appositamente per questo genere di spostamenti) per sposrtarvi ancor più agilmente.

Agriturismi (relais) consigliato a: a chi desidera immergersi in un ozio dolcemente pigro, lontano dal caos, tra un massaggio, un tuffo in piscina e una rilassante seduta in sauna. E’ suggerito anche a chi vuole visitare Firenze senza però trascorrere tutta la vacanza in città. Praticamente perfetto per un week end benessere a Firenze.

Un consiglio: se la struttura vi piace, mandate una mail con richiesta di informazioni: nel corso dell’anno possono essere proposti dei pacchetti o delle offerte che però non sempre vengono pubblicizzate sul sito.

Per maggiori informazioni: www.ibarronci.com

Agriturismo a Firenze - La Mandrie di Ripalta

Le Mandrie di Ripalta

Agriturismo a Firenze con piscina e ristorante tipico. 

Fattoria Le Mandrie di Ripalta. 30 ettari di proprietà proteggeranno il vostro equilibrio psicofisico da qualsiasi fastidio.
A Montespertoli, a 26 km da Firenze.

No traffico, no rumore, no cemento. E anche nel caso la tranquillità a un certo punto vi venga a noia (improbabile ma non impossibile) ricordatevi che Firenze, Volterra e san Gimignano sono tutte abbastanza vicine. Potrete perciò alternare un tuffo in piscina e una sana abbuffata al ristorante con un gita in una delle località turistiche sopracitate.

Anche in questo caso: non vedrete scorrazzare liberamente animali come mucche, capre, pecore all’interno della proprietà, anche se, per chi lo desidera, c’è un maneggio molto vicino all’agriturismo. Tuttavia, rispetto a Villa I Barronci, il rapporto agreste è più intenso. Primo perchè 30 ettari di terreno (bosco, vitigni, olivi, ecc) sono davvero tanti. Secondo perchè al ristorante i piatti sono realizzati utilizzando ciò che produce l’orto (non proprio un orticello, intendiamoci…) assolutamente biologico; anche i secondi sono fatti con carne di animali allevati in zona. Avete presente quando si parla di cucina a km zero? Ecco. Questo è un esempio.

Casa vacanze vicino Firenze. Qui non si parla di camere: si parla di appartamenti (mono, bilo e trilocali) attrezzati: avete quindi doppia scelta: o vi cucinate da voi quello che volete mangiare, oppure frequentate il ristorante (anche per la colazione). I prezzi, a mio giudizio e visto quel che viene offerto, sono economici.

Agriturismo consigliato a:  chi desidera la tranquillità, non può rinunciare alla piscina, gli piace la natura ma non disdegna le città artistiche. Avviso ai naviganti: la tv non c’è. Ma non credo che ne sentirete la mancanza. Valido d’estate ma ancor più bello a giugno o settembre, anche solo per un week per staccare un po’ la spina (non solo dalla tv).

Un consiglio: alcune foto del sito- in particolare gli esterni- non rendono giustizia: ad esempio dalla piscina è possibile vedere la vallate e tre castelli secolari, ma nel sito questa visuale spettacolare non è possibile renderla.  Le foto degli appartamenti, invece, sono abbastanza fedeli.

Per maggiori informazioni: www.lemandrie.it

Social Deal: gruppi di acquisto web per spettacoli, ristoranti e…

Social Deal

Social Deal

“Ogni giorno selezioniamo con cura i migliori eventi e i luoghi più interessanti per il tuo shopping.” Con questa frase ammiccante si apre il sito Social Deal, che ho trovato grazie ad un trafiletto letto su La Repubblica cartacea di oggi.

Premessa necessaria: a quanto pare nessuno ha già provato il servizio: come apprendo ad esempio da un articolo apparso su Nove da Firenze: “Il debutto è fissato per il 24 maggio 2010 ma ci sarà un’offerta lancio imperdibile il 17 maggio 2010 solo per la città di Firenze: biglietti a 1 euro, al Vis Pathé Cinema Multiplex!” (quindi non  l’hanno provato, è evidente). Sempre nel medesimo articolo su Nove  trovo anche questa presentazione: “chi entrerà lì dentro potrà acquistare beni di necessità e svago con sconti eccezionali.” Bene. Benissimo, be..

Stop. Non ho trovato, ad oggi, altre notizie. L’idea mi pare buona, e non potrebbe essere altrimenti: come parlare male di qualcosa che promette sconti senza chiedere nulla in cambio? Dovrei essere mentalmente crudele. Per curiosità mi sono iscritto: è molto semplice e intuitivo. Questo lo posso confermare (ci vuole 5 secondi: lo possono confermare tutti).

Cosa succede a iscriversi? Da quel che leggo sul sito e sulla mail di conferma per l’iscrizione che ho ricevuto è tutto molto semplice. Manderanno una (una, non migliaia: no spam) mail giornaliera, dove c’è l’offerta del giorno. Se voglio posso accettare e, in caso positivo, scaricare il relativo coupon che mi servirà per ottenere lo sconto desiderato. Semplice, no?

Dato che oggi non sono incline a facili entusiasmi- mi perdonino i fautori di questa iniziativa- prima di gridare al miracolo e innamorarmi di Social Deal mi riservo il diritto di frequentarlo un po’. Mi pare lecito, no?

Altri link utili:

Tribunale di Firenze: Centotrentacinque mila metri quadri di silenzio

Elisabetta (che ringrazio) mi ha suggerito questo post scritto da Luca Sofri sul proprio blog, che riprende e commenta un articolo dal  titolo “Palagiustizia, lo spreco infinito – Pronto ma vuoto, costa un milione l’anno” apparso qualche giorno fa su La Repubblica. Il titolo del quotidiano direi che si commenta da solo – anche se comunque merita una lettura, per comprendere meglio la situazione.

Merita una lettura anche la chiosa di Sofri, un colpo di fioretto come nel suo stile, che ricorda un suo esame  come studente di Architettura a Firenze  e come tra i progetti ufficiali  ci fosse anche quello del nuovo tribunale fiorentino. “Sono passati vent’anni, e siamo tutti invecchiati assai.”

Dell’articolo de’ La Repubblica mi ha colpito un passaggio: “la struttura è alta e dispersiva, riscaldarla quando ci saranno dentro più di mille dipendenti e centinaia di utenti sarà un´impresa”. Non posso sapere con esattezza se ciò corrisponde a verità o se è una ipotesi azzardata del giornalista, ma se così fosse allora  l’edificio sarebbe sorpassato da un punto di vista delle necessità, in un momento storico in cui l’ottimizzazione energetica è una priorità non solo economica. I progetti ci dovrebbero proiettare nel futuro, senza farci smarrire del tutto alcuni legami con il passato e rispondere a problematiche del presente. Se non lo fanno, non sono progetti. Sono fallimenti.

Mostra fotografica: Tempi osceni e tempi moderni

Alla Fondazione Studio Marangoni (via San Zanobi 19/r a Firenze), la mostra “Tempi osceni” in collaborazione con il “Café crème” e la Galleria Nei Liicht di Luxemburgo. Gli scatti di giovani fotografi alcuni dei quali allievi della scuola raccontano il panorama culturale italiano. La mostra si inaugura il 13 maggio (ore 18,30) e chiuderà il 16 giugno. Guarda alcune foto su La Repubblica.

Porta il Conto: quanto spendere per mangiar bene a Firenze

Navigando nel web ho trovato questo blog (purtroppo non più aggiornato da qualche mese): “PortaIlConto quanto spendere per mangiare bene a Firenze”. L’aspetto è minimalista, pochi fronzoli e tanta sostanza.

Come funziona? Nel blog, gestito da amici, come si può leggere dalla presentazione, è possibile trovare i conti dei vari ristoranti. Potete cercare tra i ristoranti di Firenze il cui prezzo medio a persona è compreso tra 5 euro e 14, tra 15 euro e 19, a salire fino a 80 euro. All’interno della scheda troverete non solo il conto complessivo, ma anche quanto sono costate le varie portate.  L’impostazione mi sembra chiara: bando alle ciance, i gusti son gusti, i prezzi sono tangibili.

Non è certo l’unico blog che si occupa di ristoranti a Firenze (basti pensare a IoAmoFirenze, ad esempio), ma è uno dei pochi che si concentra soprattutto sul dato economico. Sono convinto che il prezzo, da solo, non possa esaurire il giudizio su un ristorante (c’è la cortesia del servizio, c’è l’ambiente, c’è l’atmosfera, c’è la cura nella preparazione dei piatti, l’abbondanza delle porzioni e altri mille fattori), ma è comunque un criterio di selezione.

L’unica raccomandazione che faccio ai visitatori di PortaIlConto è questa: tenete presente che nel frattempo i prezzi indicati sul blog potrebbero essere cambiati: per evitare spiacevoli sorprese controllate anche sul sito ufficiale del ristorante da voi scelto , nel caso fosse indicato nella scheda.

Il blog, ad oggi, ha infatti post scritti tra l’ottobre del 2008 e settembre 2009: non certo un secolo fa, ma qualcosa potrebbe essere cambiato. Nonostante non sia aggiornato da tempo, PortaIlConto può essere comunque un punto di partenza per cercare qualche nuovo ristorante o farsi un’idea dei prezzi di alcuni ristoranti fiorentini, economici o di lusso che siano. 

Tuscany + come scaricarlo gratuitamente

Turismo in Toscana: sempre più mobile. Tuscany + è un programma (app) che si può scaricare gratis da internet sul sito di Itunes. E’ stato presentato solo pochi giorni fa dal Fondazione Sistema Toscana e Regione e in tre giorni è già stato scaricato 1200 volte.  Personalmente non l’ho provato, ma facendo un breve ricerca su internet un’idea me la sono fatta.

Cosa ha di speciale, gratuità a parte? Tuscany + permette di ricevere informazioni turistiche su luoghi, strade, ristoranti e altri esercizi commerciali mentre si sta girando una città toscana. Nel dettaglio ha due funzioni distinte: Live e map. Dall’articolo su Intoscana.it si apprende che:

  1. Live: mentre state visitando una città toscana, semplicemente inquadrando l’area dove vi trovate con la fotocamera dell’iPhone, appaiono sullo schermo fumetti informativi sui monumenti da visitare in quella zona , sulle opportunità di ospitalità (hotel, bed & breakfast, agriturismi), su ristoranti e pizzerie in cui cenare (funzione dining, che permette persino di leggere i commenti postati da turisti che hanno sperimentato quel determinato locale) e, grazie alla funzione entertainment, sui locali (jazz club, live pub, etc.) in cui passare la serata.
  2. Map: è forse la modalità meno rivoluzionaria, ma comunque molto utile. Come funziona? Ad esempio: scrivendo il nome della via sull’iPhone, si ottiene dall’applicazione una piantina della zona (formulata aggregando dati da Google Map e Google Transit, quindi, laddove possibile, anche con informazioni circa il trasporto pubblico).

Su quali dispositivi funziona questa applicazione (ripeto: gratuita)? Su Iphone (che comincia a diffondersi anche in Italia grazie alle promozioni- non sempre economiche, ad essere sinceri- dei vari operatori di telefonia mobile) e Ipad, meno noto anche perchè lanciato sul mercato da non molto. Arriviamo al link tanto atteso: come scaricare gratuitamente Tuscany +? Questo è il link dove potrete trovare le imagini di anteprima e anche alcuni commenti di chi lo sta usando.

Basket e Spettacolo: gli Harlem Globetrotters tornano a Firenze

Il ritorno a Firenze del 2010 è previsto per venerdì 7 maggio. Sarà l’occasione per vedere nuovi campioni cimentarsi in numeri di alta scuola cestistica, strizzando l’occhio alla gioia dei bambini e delle loro famiglie perché, essenzialmente, il basket degli Harlem Globetrotters è un Inno al puro divertimento.” [Nove da Firenze] Non avete idea di chi siano gli Harlem Globetrotters? Male. molto male. Rimediate subito guardando questo video. Sì, ma quanto costa entrare? Qui trovate la risposta: minimo 23 euro.

1 maggio: ringraziamo e decliniamo

“A Firenze, per la prima volta, quest’anno il 1° maggio funzionerà l’ATAF, sarà aperto Palazzo Vecchio (per gli Uffizi, gestiti dallo Stato, dovremo ancora aspettare…), sarà concessa libertà ai negozi del centro storico – e solo a loro – di tenere aperto se lo vorranno. Una città come Firenze non chiude. Può piacere o meno, ma è così.” [Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, sul Post]

“A tutte le lavoratrici tutti i lavoratori del nostro territorio gli auguri della Giunta Provinciale Fiorentina, che sia una Festa dei lavoratori serena e felice.”  “Il Primo Maggio è da sempre un’occasione di socialità e di riflessione nell’ambito di una festa. E’ un momento di un riposo dal lavoro, che serve anche a pensare alle dinamiche del lavoro stesso, che è resta il primo dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione.” [Presidente della Provincia Andrea Barducci, sul sito della Provincia di Firenze]

Non riesco a dire che sia sbagliato aprire un negozio in centro a Firenze o a Siena  o altrove il 1° maggio, ma io non lo farei. Penso che fermarsi, spegnere una luce, un bottone, tenere abbassato un bandone a volte possa servire, come guardarsi indietro e ripensare a chi e a quando e perchè qualcuno ha detto   ”verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che strangolate oggi”. [Laura Montanari, giornalista della Repubblica, sul  blog  Altre Frequenze.]

Decliniamo l’offerta del Sindaco Renzi: per quel che può valere,  questo blog, il 1° maggio, rimane chiuso.

Referendum per l’acqua pubblica: dove firmare e altre informazioni

Per chi volesse maggiori informazioni sulla raccolta delle firme per il referendum riguardante l’abrogazione della privatizzazione dell’acqua rimando al acquabenecomunetoscana.it. Per chi fosse già in possesso delle informazioni minime ma si stesse chiedendo dove poter firmare ripubblico qui sotto la mappa. Se avete altre informazioni in merito potete postarle nei commenti, ve ne sarò grato.


Visualizza Referendum Acqua in una mappa di dimensioni maggiori

La Notte Bianca tra pagine e autori

ESERCIZI DI STILE vuole proporvi gli eventi letterari che coinvolgeranno la città.” [Esercizi di stile ]. Le personali indicazioni di Gabriele Ametrano su come trascorrere la notte bianca a Firenze: tra libri, autori e incontri.