
Mercantia
Questo fine settimana (dal 15 al 19 luglio) c’è Mercantia, a Certaldo. Teatro, spettacoli, ecc ecc. Pure un mercatino, per non farsi mancare nulla. Tutte le sere, fino a tarda sera. Non puoi mancare.
Concentrati. Respira, prendi fiato. E poi ripeti mercantia mercantia mercantia… almeno fino alla fine del post. Fallo: ti porterà bene. Qualcuno è diventato più bello a fare così. Qualcun altro no, ma date le premesse c’era ben poco da fare. Mentre tu ti eserciti con questo inusuale rituale magico ti fornirò alcune informazioni, che tu immaganizzerai da qualche parte nel cervello.
Immagina saltimbanchi, mangiatori di fuoco, giocolieri sui trampoli. Immagina una borgo medievale davvero speciale dove scorrono musica, performance e stranezze. Immagina il tuo entusiamo infantile improvvisamente rivitalizzato. Immagina. Ma non smettere il tuo rituale magico- è importante. Mercantia mercantia mercantia…
Immagina anche di trovarti piacevolmente spaesato. Di rimpiangere il fatto di avere due soli occhi: con tutto quel che c’è da vedere non te ne basterebbero sei. O otto. O… insomma, qualsiasi multiplo di due. Non ti distrarre con questi stupidi numeri: mercantia mercantia mercantia…
Il post è finito. Hai completato il tuo rituale? Bravo. Ma c’è un però: si scrive marcantia, ma si legge mercanzia. Perciò, se non l’hai pronunciato per bene, ti tocca ricominciare. Sfiga. Se invece l’hai pronunciato per bene e non sei diventato più bello significa che anche tu sei tra coloro le cui premesse non davano molte speranze. Sfiga doppia.

Premesso che chi istituisce una festa e le dà un nome è libero di pronunciare lo stesso come meglio crede, l’esatta pronuncia – essendo la parola di chiara origine latina – non è “mercanzia” ma proprio “mercantia”, così come si scrive.