Marco Vichi: “Morte a Firenze”



Mercoledì 4 novembre. Presentazione del libro “Morte a Firenze- un’indagine del Commissario Bordelli”



Morte a Firenze

Morte a Firenze

Mercoledì 4 novembre alle ore 21, presso il Teatro di Cestello, Piazza di Cestello 4, si terrà l’incontro ad ingresso gratuito con Marco Vichi, Lorenzo Degli innocenti, Luca Cartocci e Angela Tozzi che leggeranno brani tratti dal libro.

Marco Vichi è di Firenze, così come a Firenze si dipana la trama di questo libro (come gli altri che vedono come protagonista il Commissario Bordelli). Trame che scivolano via bene, arricchite da squarci su una Firenze di quarant’anni fa. Spero che con quest’ultimo libro non deluda i buoni ricordi che ho dei precedenti. 

“Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l’alluvione… La notte del 4 novembre l’Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno…”

Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957. Nel marzo 1999 è uscito presso Guanda Editore il suo romanzo L’inquilino, uscito nel 2000 anche in Grecia. Di questo stesso libro ha scritto una sceneggiatura insieme a Antonio Leotti. Sempre nel 1999 ha realizzato per radio RAI RADIO TRE cinque puntate della trasmissione “Le Cento Lire” dedicate all’arte in carcere. Nel giugno 2000 è uscito il suo secondo romanzo, Donne donne, sempre per Ugo Guanda Editore, che nel 2004 è uscito in Grecia.

Nel gennaio 2002 è uscito il suo terzo romanzo per Guanda Editore: Il commissario Bordelli, uscito in Portogallo nel 2003 e in Spagna e Germania nel 2004. Nel febbraio 2003 è uscito Una brutta faccenda, il secondo episodio del Commissario Bordelli, che è stato acquistato, come il primo della serie, in Spagna, Germania e Portogallo. Nello stesso anno ha curato un libretto di “omaggi” a John Fante per Fazi Editore, allegato a un documentario sullo stesso scrittore (regia Giovanna Di Lello). Dal 2003 tiene laboratori di scrittura in varie città italiane e presso il corso di laurea in Media e Giornalismo dell’Università di Firenze.

Nel maggio 2004 è uscito Il nuovo venuto, il terzo episodio del Commissario Bordelli. Nel frattempo sono usciti e usciranno racconti in varie riviste e antologie. Collabora alla stesura di sceneggiature, cura antologie di letteratura, scrive su quotidiani e riviste nazionali. Dal 2003 lavora all’adattamento dal francese di Love Bugs, il format televisivo di Italia Uno. In aprile del 2005 è uscito Perché dollari?, una raccolta di quattro racconti tra cui uno con protagonista il commissario Bordelli. Sempre nel 2005, in luglio, ha organizzato e diretto il festival R(e)sistere di Sant’Anna di Stazzema. Dal 2004 lavora, assieme all’associazione Nausika, al progetto che nel 2005 è approdato alla fondazione della Scuola di Narrazioni Arturo Bandini. Ha curato l’antologia Guanda Città in nero, uscita nel luglio del 2006, dove è presente un racconto con il commissario Bordelli.

 A ottobre del 2006 è uscito il romanzo Il Brigante, ambientato in Toscana nei primi dell’Ottocento. Nello stesso mese è uscito Firenze nera (Aliberti Editore), un libro con due racconti, uno dei quali di Emiliano Gucci. A novembre 2006 è uscito un suo racconto nell’antologia La vita addosso (Fernandel), legata a un’iniziativa della cominità Ceis d Lucca (alla quale andranno i proventi del libro). Nel giugno 2007 ha curato una nuova antologia per Guanda, Delitti in provincia, e a settembre dello stesso anno è uscito il romanzo Nero di luna (Guanda). Nel gennaio del 2008 è uscita una riedizione di Donne donne. Sempre nei primi mesi del 2008, è presente in tre antologie (Piemme, Sperling e Mondadori), e a maggio è uscito il romanzo Bloody Mary per la collana Verdenero di Legambiente, scritto a quattro mani con Leonardo Gori. A novembre 2008 sono usciti il romanzo Per nessun motivo (Rizzoli), e la raccolta di racconti Buio d’amore (Barbès). Nello stesso mese al teatro Puccini di Firenze è andata in scena la prima dell’opera da camera “Hanno detto” (testi di marco vichi – musica di Massimo Buffetti).

Nel gennaio 2009, al Saloncino del teatro della Pergola di Firenze è andata in scena la prima di “La cena di Oberto”, interpretata da Lorenzo degli Innocenti. A fine estate 2009 uscirà per Guanda il quarto romanzo con il commissario Bordelli.

Lorenzo degl’Innocenti (Firenze, 29 marzo 1971) è un attore teatrale italiano. S’è diplomato in recitazione alla scuola dell’Oriuolo di Firenze. Dopo il diploma di recitazione conseguito a Firenze segue i corsi della Colli di Bologna e come borsista entra alla scuola del Teatro Stabile di Genova. Inizia la sua carriera accanto al regista e drammaturgo Oreste Pelagatti che lo chiama a far parte dalla sua compagnia presso il Teatro di Cestello di Firenze. Di questo periodo una delle sue più applaudite interpretazioni, nelle vesti di Remo nella riduzione teatrale del romanzo “Sorelle Materassi”, di Aldo Palazzeschi, in cui ha recitato accanto a Wanda Pasquini e Mara Perini. Lo spettacolo ha debuttato nell’aprile 1998 e ha visto successive tournée e riprese fino al 2006.

Tra le produzioni teatrali che lo hanno visto protagonista “Il mercante di Venezia” di Shakespeare (2000), diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi, con Lucrezia Lante della Rovere, Ecuba (2003) con Irene Papas, “Cirano” di e con Anna Mazzamauro (2003), “Passato prossimo e futuro anteriore”, liberamente tratto dai racconti di Primo Levi (2007). Ha collaborato e collabora a progetti artistici con Franco di Francescantonio, Arnoldo Foà, Giorgio Albertazzi, Lella Costa. Nel 2005 vince un David di Donatello e un Nastro d’Argento assieme al regista Stefano Viali per il cortometraggio “Lotta Libera”".

Per la Televisione partecipa a Fiction quali “”Il Capitano”, “Don Pappagallo” e “Le ragazze di San Frediano”.

Le biografie e l’immagine della copertina del libro sono state gentilmente inviatemi dall’Ufficio Stampa del Teatro di Cestello, che ringrazio.




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1 Comment on “Marco Vichi: “Morte a Firenze””

  1. #1 Matteo Cichero
    on nov 2nd, 2009 at 12:03

    Sono Matteo Cichero, l’Ufficio Stampa del Teatro di Cestello. ringrazio te per la pubblicazione e spero di vederti in sala mercoledì.

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Urban Blog Firenze: Foto gentilmente concessa da Pogliari Stefano

Photocredits: Santa Croce, originally uploaded by Pogliani Stefano.