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Ricette toscane su twitter

web surfing

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Sei sei completamente assorbito da tutti gli elementi del socialnetwork (blog, facebook, wiki, forum, microblogging  e tutto il resto) e ammaliato dagli aspetti culinari di questa regione allora questa notizia ti farà cadere in deliquio. Su twitter potrai trovare tuscanycious, ovvero un canale con tutte le ricette toscane.

Non ho potuto veder il canale perchè ora twitter è in down (sovraccarico di popolarità?), ma l’idea di avere ricette in soli 140 caratteri mi lascia perplesso: non riesco a fare qualcosa di decente in cucina  nemmeno con un manuale intero, figuramoci con un sms.

Calcio storico fiorentino: le partite on line

E’ nato da qualche giorno un sito dedicato alle partite del calcio storico fiorentino dove è possibile vedere oltre 30 incontri del Calcio Storico Fiorentino, a partire da quelle del 1988 fino a quelle piu’ recenti. Tutto direttamente su internet.  Se non avete mai visto un incontro magari siete curiosi.

La qualità dei video non è malvagia, ovviamente se avete una buona connessione. Il sito lo trovate a http://www.calciostoricotv.com/. Un consiglio: prima di andare sul sito, abbassate l’audio del vostro pc. Io me ne ero dimenticatoe ora faccio fatica anche a sentire ciò che penso.

Programma dell’edizione 2009.

Sabato 13 giugno Rossi contro Bianchi

Domenica 14 giugno Verdi contro Azzurri

Mercoledì 24 giugno : Finale.

Info: Calcio storico Fiorentino

Turismo in Toscana: lo spot voglio vivere così

Probabilmente l’avete visto in tv: da qualche giorni, infatti, imperversa questo nuovo spot per il rilancio del turismo in Toscana. Onirico, lontano da tanti luoghi comuni e dai luoghi noti. Che ne pensate voi?

Commenti in rete. Ce ne sono diversi in rete. Prendiamo ad esempio ioamofirenze: i commentatori l’hanno fatto a pezzi, i commentatori l’hanno osannato. Alla fine mi sembra ci sia un sostanziale pareggio.

Più precisi e articolati sono i critici. La considerazione più diffusa è che dallo spot non si capisce che parla della Toscana, se non alla fine. I più sottili vanno oltre: ma a chi è diretto questo spot? Non a chi viene in Toscana per le sue bellezze più note- che non compaiono. Nè, forse, per chi vorrebbe conoscere gli aspetti meno noti- soffocati dall’aura magica un po’ troppo autoreferenziale.

Le varie reazioni nel web non passano inosservate (e come potevano?): nella discussione interviene anche Marco Lalli, che fa parte del tavolo di lavoro che coordina e gestisce l’intera campagna:

Primo: lo spot non è la campagna. […] Secondo: tutta la strategia (spot compreso) ruota attorno al web e ai social media.

Cosa significa? A chi è diretto, quindi, lo spot? In una risposta abbastanza articolata, Lalli spiega:

Il target a cui la campagna si rivolge è un nuovo tipo di turista: “viaggiatore”, giovane, colto, esigente, attento ad un’offerta turistica più di nicchia e meno canonica, Turista2.0: fruitore di internet e dei social network piuttosto che delle agenzie di viaggio “tradizionali”

…ovvero quello che guarda tripadvisor, legge i blog, usa il booking on line. Che non si fa imboccare. E che da un sito web si aspetta molto.

Lo spot è carino. Forse il binomio viaggio/sogno non è poi così originale, va bene. Forse per intercettare quel genere di viaggiatore la tv non era necessaria, ok. Ma il punto non è lo spot.

Il punto è il sito. turismo.intoscana.it è incompleto: lo si può constatare facendoci un giretto. Per ora non offre niente di più di altri portali sul turismo in Toscana. Anzi, semmai meno.  Ammette infatti  Lalli:

Per quanto riguarda il sito (turismo.intoscana.it) sappiate solo che siamo consapevoli di tutte le criticità che avete elencato (…..ma avevate visto il vecchio sito?) e che ci stiamo lavorando. Il sito è un cantiere aperto, in rapidissima evoluzione, messo online e realizzato a tempo record.

E allora viene spontaneo chiedersi: perchè tanto clamore e visibilità (persino in tv) per un progetto chiaramente incompleto?