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Tramvia a Firenze: il si del governo, il no di Bondi. Incertezze sul futuro di uno dei progetti più discussi della città. Nel giro di poche ore rimbalzano notizie in direzioni diverse: prima per il no (il governo ritira i fondi per destinarli all’Abruzzo, mettendo nei guai Firenze: chi costruisce i soldi li vuole lo stesso), poi per il sì (ritornano i soldi), ma nel frattempo Bondi si mette di traverso. Si ritorna al no. O al forse, chissà.
- Tramvia, retromarcia del governo: tornano i soldi | Firenze la Repubblica.it – Nessuna «requisizione», i 110 milioni per la tramvia restano dove sono. Con l´astensione del Pd e delle altre opposizioni, il Senato corregge il testo del governo e vota il via libera ad un «decreto Abruzzo» che non prevede più il ricorso ai mutui inutilizzati della Cassa depositi e prestiti.
- Tramvia, l’affondo finale di Bondi. ‘No’ del ministro alla linea 2 | Firenze la Repubblica.it – Il ministro Bondi cerca di dare l´affondo definitivo al tram al Duomo e con questo all´intera linea 2, Peretola-piazza della Libertà.
Le discussioni sulla tramvia sono accese da anni, ormai. Persone che montano sugli alberi in segno di protesta, comitati più o meno spontanei per il sì e per il no. Candidati sindaco per il sì e per il no. Firenze è già abbastanza confusa sul futuro della propria mobilità senza sentire il bisogno di interferenze esterne. Bondi, facci decidere da soli, per cortesia.






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