Salve, Paolo. Mentre attendiamo la risposta di Samuel, ho visto che il sito dell’associazione ora è in funzione: http://www.liberididecidere.it
Saluti.
p
Poi: martedì prossimo, sempre al Puccini, alle 20,30, l’incontro si replica.
Correggetemi se sbaglio. In estrema sintesi (che l’incontro è stato denso, molto). C’è stata poca propaganda e molto tempo è stato speso per spiegare cosa è un testamento biologico e su quali sono i sistemi legali per metterlo in pratica.
In particolare, sono stati illustrati due sistemi:
1) uno che prevede la presenza di un notaio
2) un sistema fai da te: una raccomandata da autospedirsi: la data impressa certifica che in quel tot giorno hai manifestato quella volontà.
Il sistema uno (che poi è quello che si può completare all’incontro: basta una marca da bollo da 14 euro e tot centesimi: il notaio è lì presente) prevede che tu indichi un fiduciario: ovvero una persona (parente, congiunto, amico) che confermi la volontà da te espressa tramite il modulo in caso di disgrazia.
Il sistema due (quello della raccomandata autospedita) richiede, oltre all’indicazione di un fiduciario, anche la presenza di un testimone (non necessariamente un amico o parente) che confermi che sei stato tu a riempire il modulo.
Sono seguite altre domande tecniche, che però non riporto perchè non vorrei fare confusione. Ti rimando quindi al sito ufficiale che ha indicato Patrizia.
Sottolineo che all’incontro è stato ribadito più volte che se anche ci avvalessimo di un notaio, egli per questa operazione non ci può chiedere danari, nulla di più rispetto alla marca da bollo.
Ci raccontate com’è andata?
Salve, Paolo. Mentre attendiamo la risposta di Samuel, ho visto che il sito dell’associazione ora è in funzione:
http://www.liberididecidere.it
Saluti.
p
Scusate se non ho risposto subito: noiosi problemi di connettività.
Allora Paolo, alcune considerazioni circa l’incontro sul testamentamento biologico al Puccini le trovi qui.
Poi: martedì prossimo, sempre al Puccini, alle 20,30, l’incontro si replica.
Correggetemi se sbaglio. In estrema sintesi (che l’incontro è stato denso, molto). C’è stata poca propaganda e molto tempo è stato speso per spiegare cosa è un testamento biologico e su quali sono i sistemi legali per metterlo in pratica.
In particolare, sono stati illustrati due sistemi:
1) uno che prevede la presenza di un notaio
2) un sistema fai da te: una raccomandata da autospedirsi: la data impressa certifica che in quel tot giorno hai manifestato quella volontà.
Il sistema uno (che poi è quello che si può completare all’incontro: basta una marca da bollo da 14 euro e tot centesimi: il notaio è lì presente) prevede che tu indichi un fiduciario: ovvero una persona (parente, congiunto, amico) che confermi la volontà da te espressa tramite il modulo in caso di disgrazia.
Il sistema due (quello della raccomandata autospedita) richiede, oltre all’indicazione di un fiduciario, anche la presenza di un testimone (non necessariamente un amico o parente) che confermi che sei stato tu a riempire il modulo.
Sono seguite altre domande tecniche, che però non riporto perchè non vorrei fare confusione. Ti rimando quindi al sito ufficiale che ha indicato Patrizia.
Sottolineo che all’incontro è stato ribadito più volte che se anche ci avvalessimo di un notaio, egli per questa operazione non ci può chiedere danari, nulla di più rispetto alla marca da bollo.
Testamento biologico: l’incontro alla Comunità dell’isolotto…
Incontro presso le Baracche dell’Isolotto sul testamento biologico……