Più e-mail e meno carta

Era ora: a Prato maggior rispetto per la carta.

PRATO – Le e-mail sostituiranno la carta nelle comunicazioni tra gli uffici del Comune di Prato. Il progetto, primo in Toscana, entrerà in funzione dall’1 novembre ed è stato presentato stamani. L’amministrazione comunale, spiega in una nota, si doterà dal primo novembre di scanner per convertire in formato elettronico i documenti cartacei da trasmettere internamente all’ente e tutte le comunicazioni tra il dipendenti del Comune dovranno da allora essere effettuate attraverso e-mail. A partire dal primo dicembre i dirigenti dovranno inoltre apporre la propria firma digitale sugli atti delle comunicazioni che tutelano interessi o diritti significativi o che costituiscono l’avvio di un procedimento amministrativo e dovranno trasmetterli come allegato di posta elettronica. [fonte: Ansa, via Comune di Firenze]

E a Firenze…?

3 Comments

  1. Paolo Politi scrive:

    È una buona notizia, ma una frase fa riflettere:
    <>
    Come li producono i documenti, con carta e penna? Con un computer, immagino. Allora perché stampare un documento elettronico e poi passarlo allo scanner? Lo lascino in formato elettronico e lo trasmettano così com’è.
    Ancora meglio: perché spedirlo per mail a centinaia se non più di persone, occupando altrettante caselle postali? Lo mettano su un server e spediscano alle persone semplicemente un link. Troppo semplice?

  2. Paolo Politi scrive:

    Per motivi che non conosco la frase riportata tra i simboli qui in alto è scomparsa. La frase era questa:
    L’amministrazione comunale, spiega in una nota, si doterà dal primo novembre di scanner per convertire in formato elettronico i documenti cartacei da trasmettere internamente all’ente [...].

  3. admin scrive:

    Sì, come hai notato tu, sembra un passaggio incompleto dal cartaceo all’informatizzazione. E dire, stando al comunicato stampa, che Prato è la prima città in Toscana che si muove in questa direzione…!

    Tuttavia, per quanto sia logico e sensato quello che dici, ho paura che tali passaggi all’informatizzazione non siano del tutto indolori. L’alfabetizzazione informatica non è stata molto curata, e per molti outlook (ad esempio) rappresenta ancora una chimera minacciosa…

    Per quanto riguarda alla frase tra , non ne sono certissimo, ma credo che una possibile spiegazione sia nel fatto che quei simboli sono tra i più usati nel linguaggio html (quello con cui si costruiscono i siti, per intenderci). Il sistema potrebbe averlo interpretato in questo senso, nascondendo il contenuto, come farebbe con qualsiasi stringa di codice.

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