Calcio storico fiorentino: forse non si gioca



I ritardi organizzativi rischiano di far saltare la manifestazione



L’edizione 2010 del calcio storico fiorentino rischia di saltare causa ritardi organizzativi. “Il sindaco Renzi dica se è interessato al torneo” ha detto Torselli. La tradizione è in bilico e cresce la tensione” [Viaggiare-con-un-Click] A tirare in ballo il Sindaco è  Massimo Pieri del Pdl.  Forse ha ragione, forse no: non è questo il punto. Non solo, almeno.

Forse è bene ricordare che in alcune delle edizioni precedenti il Calcio Storico ha avuto luogo in forme ibride (se non quando proprio non ha avuto luogo),  per problemi creati dai calcianti. Negli anni 90 mi ricordo di orecchie prese a morsi, ossa fracassate e risse epocali, consumate nel totale disinteresse per il gioco. Così anche in alcune edizioni degli ultimi 10 anni. Risse che hanno poco a che fare con la competizione/ manifestazione. Che dovrebbe ricordare la lotta di Firenze per rimanere autonoma, il suo profondo senso di libertà. Valori importanti, commemorazioni di fatti fondanti per la città.

Dato che il Calcio Storico fa parte della tradizione di Firenze, forse ci dovrebbe essere maggior senso di responsabilità da parte di tutti gli attori in campo, una maggior fierezza e orgoglio, un maggior rispetto. E vedendo cosa è successo negli ultimi anni, viene da pensare che qualche testa matta di troppo abbia preso parte a questo gioco. Questo a prescindere dalle responsabilità (?) attuali del Sindaco di Firenze.




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