“Il tribunale amministrativo regionale boccia un provvedimento del Comune, che voleva imporre ai bar di far utilizzare la toilette a chiunque ne abbia bisogno, e ribadisce che i bagni dei bar sono esclusivamente riservati ai clienti“ [Firenze - Repubblica.it]
Prendiamo atto della decisione del Tar (la Legge è Legge: nulla da dire). Ricordiamo la difficoltà estrema di rintracciare un bagno pubblico nel centro di Firenze (o altrove). Ascoltiamo (abbastanza) fiduciosi le promesse da parte del Comune di aggiungere nuovi bagni autopulenti. Che per adesso sono decisamente troppo pochi. E’ questo il problema, anche prima della decisione del Tar.
A scanso di equivoci. Questa non è una di quelle notizie che cambieranno il corso della storia. Ci mancherebbe altro. So bene che ci sono argomenti decisamente più importanti. Più civili. Più urgenti. Ma quando siete in centro a Firenze, sotto l’aspra dittatura delle esigenze delle vostre interiora, cosa fate? Pensate romanticamente alla storia che Agrippa raccontò alla plebe, e alle sue conseguenze politiche, oppure, furiosi, inveite alla disperata ricerca di un luogo adatto alle vostre necessità impellenti?