Attualità

Falsi operatori chiedono soldi. Attenzione

Mi è arrivato un comuncato stampa che credo sia importante divulgare:

Falsi operatori chiedono soldi. Attenzione. L’Associazione Tumori Toscana informa la cittadinanza che nei giorni scorsi le famiglie di alcuni assistiti hanno segnalato di aver ricevuto la visita di ignoti che si sono presentati presso il loro domicilio richiedendo fondi in maniera fraudolenta per il servizio di assistenza ai pazienti dell’A.T.T.

L’Associazione Tumori Toscana comunica che è del tutto estranea a simili richieste e di non aver mai praticato simili forme di raccolta fondi e precisa che il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche offerto ai malati di tumore è totalmente gratuito.

L’A.T.T. invita tutti i cittadini a segnalare prontamente il verificarsi di altri casi di questo genere e assicura che sono già state contattate le autorità competenti affinché prendano immediati provvedimenti.

Ciao, Mario

Mario Monicelli

Mario Monicelli

Manifestazione a Novoli: le manganellate agli studenti

Non ero presente alla manifestazione al polo universitario di Novoli- anche se un’opinione piuttosto severa su certe dinamiche sempre più frequenti tra manifestanti e polizia me la sono fatta, basti vedere Brescia. Nel caso di Firenze: ho visto il video su Repubblica (qui) oppure su Unicittà (qui, dove ce ne sono anche altri) e letto alcune reazioni. Ne riporto alcune.

Il vicepreside di Economia, Giampiero Gallo, è sorpreso: “Le manganellate hanno esasperato gli animi, mi sono sembrate eccessive”. Il rettore Alberto Tesi: “E’ molto triste constatare che garantire il diritto di parola e di espressione all’interno delle aule universitarie sia diventato un problema di ordine pubblico, da assicurare attraverso misure che nulla dovrebbero avere a che vedere con il nostro mondo universitario. Anche il dibattito più acceso deve restare entro i limiti del civile confronto democratico. La violenza è del tutto antitetica ai valori della vita universitaria“.” [Fonte: Repubblica, dall'articolo: Manganellate agli studenti - La Santanchè contestata]

Il sindaco Renzi- sul Corriere Fiorentino, qui- si dichiara “perplesso” circa l’accaduto aggiungendo che quando “un sindaco dice che è perplesso ha già detto molto” e considera il tentativo di non far parlare la Santanchè è “un autogoal pazzesco”. Forse. Di sicuro la presenza della S. ha avuto più risonanza di quanto meritasse. In ogni caso, quando alle parole e agli slogan corrispondono i manganelli c’è qualcosa che non va. Un qualcosa che non va che si somma ad altre, troppe, cose che non vanno in questo paese, dove di brillante sembra che ci siano solo le paillettes di escort nipoti di Mubarak.

Ufficiale: stop all’edizione 2010 del Calcio Storico.

Il Corteo della Repubblica Fiorentina con circa 200 figuranti, l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi, dei musici e dei Balestrieri Fiorentini. E poi un torneo di rugby educativo Under 12 e una partita di calcio “normale” fra consiglieri comunali ed ex viola.” [Nove Da Firenze]

Sono centinaia le persone ad essere entrate in questo blog cercando informazioni sul calcio storico fiorentino. Purtroppo quest’anno non si farà. Il 24 giugno è comunque in programma una partita “fra amici” fra Bianchi e Azzurri “dove come regolamento sarà valido il codice penale”.

Ma perchè non si gioca? Da quel che leggo tutto è iniziato (o meglio: finito) poco dopo il sorteggio di aprile: i calcianti dei Verdi, seguiti a ruota dai Rossi (spettivamente dei quartieri di Firenze San Giovanni e Santa Maria Novella) sono stati i primi a decidere di non giocare, in completo disaccordo con il regolamento introdotto nel 2008.

Tribunale di Firenze: Centotrentacinque mila metri quadri di silenzio

Elisabetta (che ringrazio) mi ha suggerito questo post scritto da Luca Sofri sul proprio blog, che riprende e commenta un articolo dal  titolo “Palagiustizia, lo spreco infinito – Pronto ma vuoto, costa un milione l’anno” apparso qualche giorno fa su La Repubblica. Il titolo del quotidiano direi che si commenta da solo – anche se comunque merita una lettura, per comprendere meglio la situazione.

Merita una lettura anche la chiosa di Sofri, un colpo di fioretto come nel suo stile, che ricorda un suo esame  come studente di Architettura a Firenze  e come tra i progetti ufficiali  ci fosse anche quello del nuovo tribunale fiorentino. “Sono passati vent’anni, e siamo tutti invecchiati assai.”

Dell’articolo de’ La Repubblica mi ha colpito un passaggio: “la struttura è alta e dispersiva, riscaldarla quando ci saranno dentro più di mille dipendenti e centinaia di utenti sarà un´impresa”. Non posso sapere con esattezza se ciò corrisponde a verità o se è una ipotesi azzardata del giornalista, ma se così fosse allora  l’edificio sarebbe sorpassato da un punto di vista delle necessità, in un momento storico in cui l’ottimizzazione energetica è una priorità non solo economica. I progetti ci dovrebbero proiettare nel futuro, senza farci smarrire del tutto alcuni legami con il passato e rispondere a problematiche del presente. Se non lo fanno, non sono progetti. Sono fallimenti.

1 maggio: ringraziamo e decliniamo

“A Firenze, per la prima volta, quest’anno il 1° maggio funzionerà l’ATAF, sarà aperto Palazzo Vecchio (per gli Uffizi, gestiti dallo Stato, dovremo ancora aspettare…), sarà concessa libertà ai negozi del centro storico – e solo a loro – di tenere aperto se lo vorranno. Una città come Firenze non chiude. Può piacere o meno, ma è così.” [Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, sul Post]

“A tutte le lavoratrici tutti i lavoratori del nostro territorio gli auguri della Giunta Provinciale Fiorentina, che sia una Festa dei lavoratori serena e felice.”  “Il Primo Maggio è da sempre un’occasione di socialità e di riflessione nell’ambito di una festa. E’ un momento di un riposo dal lavoro, che serve anche a pensare alle dinamiche del lavoro stesso, che è resta il primo dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione.” [Presidente della Provincia Andrea Barducci, sul sito della Provincia di Firenze]

Non riesco a dire che sia sbagliato aprire un negozio in centro a Firenze o a Siena  o altrove il 1° maggio, ma io non lo farei. Penso che fermarsi, spegnere una luce, un bottone, tenere abbassato un bandone a volte possa servire, come guardarsi indietro e ripensare a chi e a quando e perchè qualcuno ha detto   ”verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che strangolate oggi”. [Laura Montanari, giornalista della Repubblica, sul  blog  Altre Frequenze.]

Decliniamo l’offerta del Sindaco Renzi: per quel che può valere,  questo blog, il 1° maggio, rimane chiuso.

Referendum per l’acqua pubblica: dove firmare e altre informazioni

Per chi volesse maggiori informazioni sulla raccolta delle firme per il referendum riguardante l’abrogazione della privatizzazione dell’acqua rimando al acquabenecomunetoscana.it. Per chi fosse già in possesso delle informazioni minime ma si stesse chiedendo dove poter firmare ripubblico qui sotto la mappa. Se avete altre informazioni in merito potete postarle nei commenti, ve ne sarò grato.


Visualizza Referendum Acqua in una mappa di dimensioni maggiori

Santoro torna alle Piagge

Sono passati cinque mesi. Il sacerdote domenica riprenderà il suo posto di cappellano nel quartiere. l prete si è reso conto di aver “provocato turbamento” nella sua comunità e si è impegnato quindi a una maggiore sinergia con l’arcivescovado” [Repubblica.it]

Per chi si fosse perso qualche pezzo di storia per strada, rimando a questa pagina de’ L’Altracittà. E in tema di liberazioni, domani  25 aprile fate un salto a Zap – Zona Altamente Partigiana. Secondo me merita.