A maggio e giugno sarà di nuovo possibile visitare il Corridoio Vasariano a Firenze (Da Repubblica). Ed esattamente: dal 4 maggio al 10 giugno (fatta eccezione il 2 giugno) saranno effettuati sei percorsi la settimana:
- due il mercoledì alle 14 e alle 16.30
- due il giovedì alle 9 e alle 11.30
- due il venerdì alle 14 e alle 16.30
C’è la possibilità di effettuare visite guidate, caldamente consigliato, ma solo in lingua italiana. Prenotazioni a Firenze Musei al numero 055294883. Maggiori informazioni nella scarna pagina dedicata (che probabilmente deve essere aggiornata sulle date).
Cosa vedere al Corridoio Vasariano? Prima di tutto prenotate, poi continuate a leggere. Fidatevi sulla parola, non perdete tempo.
Potrebbe darsi che ne abbiate sentito parlare, di questo mitico Corridoio Vasariano, senza però aver capito bene di cosa si tratti. Qualche piccola indicazione. Un tempo era uno spazio dedicato agli spostamenti della famiglia granducale (vedi oltre), dal XVII secolo il Corridoio è stato arricchito di varie opere d’arte (tra i ritratti dei principali artisti ricordiamo Andrea del Sarto, Beccafumi, Bernini, Annibale Carracci, Rubens, Canova, Hayez, Corot, Ingres).
Quindi: oltre che vedere uno spazio museale solitamente inaccessibile, e un luogo attraverso il quale vedere prospettive inusuali di Firenze, il Corridoio è anche un piccolo ma prezioso scrigno per vedere opere d’arte di altissimo pregio. Come motivazione per visitarlo mi pare buona, no?
Due righe di storia, per non farsi cogliere impreparati in caso di domanda fulminea. Per chi non lo sapesse, il Corridoio Vasariano è un percorso sopraelevato che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, passando per la Galleria degli Uffizi e il Ponte Vecchio. Ovvero alcuni dei posti più noti e apprezzati di Firenze.
La sua funzione, originariamente, era solo una: che i Granduchi (leggi: famiglia dei Medici), si potessero spostare a piacimento per i luoghi più importanti di Firenze. Inoltre, dato che con il granducato viene ufficialmente smantellata l’antica quanto fittizia Repubblica Fiorentina, i Medici non se la sentivano di muoversi tranquillamente tra una popolazione sanguigna come quella fiorentina. Sempre in quest’ottica, infatti, dal Corridoio, nel tratto che passa da Santa Felicita, era possibile affacciarsi direttamente dentro la Chiesa, così la famiglia Granducale poteva seguire la messa senza avere contatti diretti con la popolazione. Che quando era su di giri e voleva eliminare qualcuno non badava certo al fatto di essere in una chiesa oppure no. Fiorentinacci.
L’operazione, iniziata nel 1565 e portata avanti dall’onnipresente Vasari, in concomitanza con il matrimonio tra Francesco e Giovanna D’Austria, ebbe come effetto anche quello di stravolgere l’utilizzo di Ponte Vecchio: quello che ora vedete come luogo di lusso e gioiellerie all’epoca era infatti un mercato delle carni. [Fonte: Wikipedia] Questo piccolo aneddoto lo potete rivendere bene durante qualche passeggiata per il centro storico di Firenze.