Firenze: un video della Madonna

A pochi giorni dal concerto di Madonna a Firenze, su Repubblica.it è possibile vedere il nuovo videclip Tum up the radio della cantante italoamericana, ambientato proprio tra Firenze e il Mugello. Il video si svolge tra piazza Ognissanti, i ponti e le vie di Firenze e, nel Mugello a Galliano.

Il viaggio della domenica? Da Roma a Firenze, tra fiorentina e monumenti

Quello che fino a qualche secolo fa era un viaggio lunghissimo e non privo di difficoltà, oggi è diventato un piccolo (grande) viaggio e, perché no, un modo diverso di passare una domenica. “Andiamo a mangiare la Fiorentina a Firenze?” dicono a Roma. (continua…)

[Foto] Firenze: la luce e la magia

Foto di Firenze: la luce e la magia

Foto di Firenze: la luce e la magia

Ponte 2 giugno a Firenze: cosa visitare e cosa fare

Ponte festivo interessante, quello del 2 giugno. Quindi scatta un post con alcuni suggerimenti, valido anche per chi fiorentino non è (che prima o poi dovremmo farcene una ragione: Firenze non è solo dei fiorentini). Per prima cosa, se già non l’avete fatto, prendete informazioni per visitare il Corridoio Vasariano (tranne che il giorno 2 giugno). Non è una cosa che capita tutti i mesi- anche se quest’anno le aperture non sono state poche- e a mio avviso merita. Mi raccomando: prenotate.

Mostre aperte durante il ponte del 2 giugno: mi sento obbligato a segnalare Picasso, Mirò, Dalì. Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità, al Palazzo Strozzi. La mostra presenta oltre 60 opere della produzione giovanile dei tre artisti, più cento schizzi picassiani. E quindi: in esposizione trovate le opere precubiste di Picasso (e quindi opere meno indigeste rispetto a quelle successive), e una parte importante del Surrealismo con Dalì (al quale sono comunque affezionato) e Mirò (che invece…). Preparatevi ad esseri scossi.

Sempre a proposito di mostre. Mi pare interessante quella al Museo Annigoni Novecento sedotto: il fascino del seicento tra le due guerre da Velasquez a Annigoni, un bel tuffo nell’arte figurativa. Le cose, qui, sono cose. Riconoscibili, tangibili, vere (e verosimili). Siam lontani dall’arte astratta o dalle provocazioni rumorose di molta arte del ’900. Che ha comunque il suo senso, intendiamoci.

Per maggiori info su orari e costi, vi rimando direttamente a www.museoannigoni.it. Perchè vi suggerisco questa mostra? Primo: è nella bellissima cornice di Villa Bardini (una costruzione seicentesca, detta anche villa belvedere per la posizione panoramica).  Secondo: i nomi degli artisti presenti. De Chirico, Longhi, Primo Conti, Achille Fucini e (ovviamente) Pietro Annigoni, ispirati da Caravaggio, Artemisia Gentileschi e Diego Velasquez (appunto: buona parte del ’600).

Se invece siete tormentati dal quesito su cosa sia l’arte contemporanea  e volete una esperienza estetica fulminea che mini ancor di più le vostre coordinate, allora andate a vedere For the love of God dell’artista Hirst. Si trova a Palazzo Vecchio. Un consiglio: comprate il biglietto cumulativo (museo+ mostra) e non solo quello per la mostra. Mi ringrazierete- spero.

Altre brevissime informazioni circa il ponte del 2 giugno

Visitare il corridoio Vasariano a Firenze

A maggio e giugno sarà di nuovo possibile  visitare  il Corridoio Vasariano a Firenze (Da Repubblica). Ed esattamente: dal 4 maggio al 10 giugno (fatta eccezione il 2 giugno) saranno effettuati sei percorsi la settimana:

  • due il mercoledì alle 14 e alle 16.30
  • due il giovedì alle 9 e alle 11.30
  • due il venerdì alle 14 e alle 16.30

C’è la possibilità di effettuare visite  guidate, caldamente consigliato, ma solo in lingua italiana. Prenotazioni a Firenze Musei al numero 055294883. Maggiori informazioni nella scarna pagina dedicata (che probabilmente deve essere aggiornata sulle date).

Cosa vedere al Corridoio Vasariano? Prima di tutto prenotate, poi continuate a leggere. Fidatevi sulla parola, non perdete tempo.

Potrebbe darsi che ne abbiate sentito parlare, di questo mitico Corridoio Vasariano, senza però aver capito bene di cosa si tratti. Qualche piccola indicazione. Un tempo era uno spazio dedicato agli spostamenti della famiglia granducale (vedi oltre), dal XVII secolo il Corridoio è stato arricchito di varie opere d’arte (tra i ritratti dei principali artisti ricordiamo Andrea del Sarto, Beccafumi, Bernini, Annibale Carracci, Rubens, Canova, Hayez, Corot, Ingres).

Quindi: oltre che vedere uno spazio museale solitamente inaccessibile, e un luogo attraverso il quale vedere prospettive inusuali di Firenze, il Corridoio è anche un piccolo ma prezioso scrigno per vedere opere d’arte di altissimo pregio. Come motivazione per visitarlo mi pare buona, no?

Due righe di storia, per non farsi cogliere impreparati in caso di domanda fulminea. Per chi non lo sapesse, il Corridoio Vasariano è un percorso sopraelevato che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, passando per la Galleria degli Uffizi e il Ponte Vecchio. Ovvero alcuni dei posti più noti e apprezzati di Firenze.

La sua funzione, originariamente, era solo una: che i Granduchi (leggi: famiglia dei Medici), si potessero spostare a piacimento per i luoghi più importanti di Firenze. Inoltre, dato che con il granducato viene ufficialmente smantellata l’antica quanto fittizia Repubblica Fiorentina, i Medici non se la sentivano di muoversi tranquillamente tra una popolazione sanguigna come quella fiorentina. Sempre in quest’ottica, infatti, dal Corridoio, nel tratto che passa da Santa Felicita, era possibile affacciarsi direttamente dentro la Chiesa, così la famiglia Granducale poteva seguire la messa senza avere contatti diretti con la popolazione. Che quando era su di giri e voleva eliminare qualcuno non badava certo al fatto di essere  in una chiesa oppure no. Fiorentinacci.

L’operazione, iniziata nel 1565 e portata avanti dall’onnipresente Vasari, in concomitanza con il matrimonio tra Francesco e Giovanna D’Austria, ebbe come effetto anche quello di stravolgere l’utilizzo di Ponte Vecchio: quello che ora vedete come luogo di lusso e gioiellerie all’epoca era infatti un mercato delle carni.  [Fonte: Wikipedia] Questo piccolo aneddoto lo potete rivendere bene durante qualche passeggiata per il centro storico di Firenze.

Settimana della cultura a Firenze

Settimana della cultura a Firenze

Settimana della cultura a Firenze

Come Google ci ricorda (omaggiando Firenze) è appena iniziata la settimana della cultura (9 – 17 aprile). Se volete delle informazioni circa eventi e altre informazioni utili, potete vedere la pagina apposita dall’Apt fiorentino. Come piccola anticipazione: sarà possibile vedere alcuni edifici storici privati e altre bellezze non solo a Firenze, ma anche nelle immediate vicinanze.

Saviano a Firenze

Domani 16 marzo, alle 21, Roberto Saviano sarà a Firenze alla Feltrinelli per parlare di Vieni Via Con Me, il libro che propone in versioni riviste e arricchite le storie e gli interventi della popolare trasmissione di qualche settimana fa.

Un blitz, com’è stato definito, con pochissimo preavviso (per ragioni di sicurezza): dal momento che sono attese centinaia di persone è prevista l’installazione di un maxischermo proprio di fronte alla libreria in via Cerretani (qui maggiori informazioni).

Spero proprio che Firenze non faccia mancare il proprio affetto a questo ragazzo (che è anche uno scrittore, ok, e pure bravo, ok, ma è pur sempre un ragazzo che vive con la scorta armata).

Falsi operatori chiedono soldi. Attenzione

Mi è arrivato un comuncato stampa che credo sia importante divulgare:

Falsi operatori chiedono soldi. Attenzione. L’Associazione Tumori Toscana informa la cittadinanza che nei giorni scorsi le famiglie di alcuni assistiti hanno segnalato di aver ricevuto la visita di ignoti che si sono presentati presso il loro domicilio richiedendo fondi in maniera fraudolenta per il servizio di assistenza ai pazienti dell’A.T.T.

L’Associazione Tumori Toscana comunica che è del tutto estranea a simili richieste e di non aver mai praticato simili forme di raccolta fondi e precisa che il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche offerto ai malati di tumore è totalmente gratuito.

L’A.T.T. invita tutti i cittadini a segnalare prontamente il verificarsi di altri casi di questo genere e assicura che sono già state contattate le autorità competenti affinché prendano immediati provvedimenti.